Questa relazione discute la dimensione giuridica degli spazi pubblici nelle città turistiche, prendendo come caso di studio la città basca di Donostia-San Sebastián. Le evidenze empiriche sono state raccolte con metodi qualitativi di ricerca, come osservazione e analisi di articoli giornalistici, documenti e materiali turistici. In Donostia alcuni luoghi sono selezionati per diventare attrazioni turistiche, mentre altri sono mantenuti al di fuori del mercato turistico. Il processo genera una dualità tra l'enclave turistica e il resto della città, dal quale risultano due modalità di esclusione relative agli spazi pubblici. La prima è chiamata metaforicamente “cartoline dell’esclusione”. All'interno della zona turistica, le presenze, azioni e discorsi non redditizi sono sottoposti a una serie di meccanismi di controllo al fine di favorire quelli incoraggiati dall’industria turistica. La seconda si chiama "luoghi fuori dalla mappa". Non solo gli imprenditori privati, ma anche le agenzie della burocrazia statale allocano le risorse finanziarie e non finanziarie per promuovere gli usi pubblici in luoghi situati all'interno della zona turistica, mentre gli altri rimangono trascurati. Alcune situazioni esemplari di conflitto trovate a Donostia suggeriscono che per capire come le modalità di esclusione funzionano nella vita quotidiana è necessario “svelare” i regimi di proprietà che disciplinano lo spazio pubblico.
Cartoline dell'esclusione e luoghi fuori dalla mappa : la dimensione giuridica dei conflitti per gli spazi pubblici nel caso di Donostia-San Sebastián, Paesi Baschi / L. Pizzolatto Konzen. ((Intervento presentato al 6. convegno Seminario Nazionale di Sociologia del Diritto tenutosi a Isola Capraia nel 2010.
Cartoline dell'esclusione e luoghi fuori dalla mappa : la dimensione giuridica dei conflitti per gli spazi pubblici nel caso di Donostia-San Sebastián, Paesi Baschi
L. Pizzolatto KonzenPrimo
2010
Abstract
Questa relazione discute la dimensione giuridica degli spazi pubblici nelle città turistiche, prendendo come caso di studio la città basca di Donostia-San Sebastián. Le evidenze empiriche sono state raccolte con metodi qualitativi di ricerca, come osservazione e analisi di articoli giornalistici, documenti e materiali turistici. In Donostia alcuni luoghi sono selezionati per diventare attrazioni turistiche, mentre altri sono mantenuti al di fuori del mercato turistico. Il processo genera una dualità tra l'enclave turistica e il resto della città, dal quale risultano due modalità di esclusione relative agli spazi pubblici. La prima è chiamata metaforicamente “cartoline dell’esclusione”. All'interno della zona turistica, le presenze, azioni e discorsi non redditizi sono sottoposti a una serie di meccanismi di controllo al fine di favorire quelli incoraggiati dall’industria turistica. La seconda si chiama "luoghi fuori dalla mappa". Non solo gli imprenditori privati, ma anche le agenzie della burocrazia statale allocano le risorse finanziarie e non finanziarie per promuovere gli usi pubblici in luoghi situati all'interno della zona turistica, mentre gli altri rimangono trascurati. Alcune situazioni esemplari di conflitto trovate a Donostia suggeriscono che per capire come le modalità di esclusione funzionano nella vita quotidiana è necessario “svelare” i regimi di proprietà che disciplinano lo spazio pubblico.Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.




