During the Second World War, Allied-occupied Italy became the setting for a wide range of intimate encounters between local women and the occupiers, especially American soldiers. These relation- ships – ranging from romantic and consensual to transactional and coercive – reflected complex interactions with perceived ‘otherness’ and exposed tensions around race, gender, and power. US authorities, concerned about its social, cultural, and political implications, monitored ‘fraternisation’ closely. This article explores these dynamics by examining US Army marriage regulations and oral his- tory interviews with Italian women who married American soldiers. Women’s experiences – shaped by region, class, and individual circumstance – represent a spectrum ranging from disillusionment to long-term partnership. These narratives offer a complex portrait of gender relations under occu- pation, revealing how military policy also intersected with and shaped the everyday lives of women during occupation.

Durante la Seconda guerra mondiale, l’Italia occupata dagli Alleati fu teatro di numerosi incontri tra donne locali e occupanti, in particolare i soldati americani. Queste relazioni transazionali – che andavano da quelle romantiche e consensuali a quelle coercitive – evidenziarono complesse interazioni con l’‘altro’ e portarono alla luce tensioni legate anche a razza, genere ed esercizio del potere. Le autorità statunitensi, preoccupate per le possibili implicazioni sociali, culturali e politiche di ciò che stava avvenendo, monitorarono con attenzione la ‘fraternizzazione’. Questo articolo esplora le dinamiche che si stabilirono all’epoca, esaminando i regolamenti matrimoniali dell’esercito statunitense, insieme alle interviste condotte con donne italiane che sposarono soldati americani. Le esperienze di queste spose – influenzate dai loro luoghi di provenienza, dalla classe sociale e dalle circostanze individuali – raccontano storie che vanno dal fallimento delle loro unioni a matrimoni durati tutta la vita, offrendo un’immagine complessa delle relazioni nate durante l’occupazione, rivelando come anche le politiche militari influenzarono l’esperienza quotidiana delle donne.

Marrying the occupiers: Italian war brides and GIs during the Allied occupation of Italy / S. Cassamagnaghi. - In: MODERN ITALY. - ISSN 1469-9877. - 31:2 - Special Issue(2026 May 26), pp. 225-238. [10.1017/mit.2025.10115]

Marrying the occupiers: Italian war brides and GIs during the Allied occupation of Italy

S. Cassamagnaghi
2026

Abstract

During the Second World War, Allied-occupied Italy became the setting for a wide range of intimate encounters between local women and the occupiers, especially American soldiers. These relation- ships – ranging from romantic and consensual to transactional and coercive – reflected complex interactions with perceived ‘otherness’ and exposed tensions around race, gender, and power. US authorities, concerned about its social, cultural, and political implications, monitored ‘fraternisation’ closely. This article explores these dynamics by examining US Army marriage regulations and oral his- tory interviews with Italian women who married American soldiers. Women’s experiences – shaped by region, class, and individual circumstance – represent a spectrum ranging from disillusionment to long-term partnership. These narratives offer a complex portrait of gender relations under occu- pation, revealing how military policy also intersected with and shaped the everyday lives of women during occupation.
Durante la Seconda guerra mondiale, l’Italia occupata dagli Alleati fu teatro di numerosi incontri tra donne locali e occupanti, in particolare i soldati americani. Queste relazioni transazionali – che andavano da quelle romantiche e consensuali a quelle coercitive – evidenziarono complesse interazioni con l’‘altro’ e portarono alla luce tensioni legate anche a razza, genere ed esercizio del potere. Le autorità statunitensi, preoccupate per le possibili implicazioni sociali, culturali e politiche di ciò che stava avvenendo, monitorarono con attenzione la ‘fraternizzazione’. Questo articolo esplora le dinamiche che si stabilirono all’epoca, esaminando i regolamenti matrimoniali dell’esercito statunitense, insieme alle interviste condotte con donne italiane che sposarono soldati americani. Le esperienze di queste spose – influenzate dai loro luoghi di provenienza, dalla classe sociale e dalle circostanze individuali – raccontano storie che vanno dal fallimento delle loro unioni a matrimoni durati tutta la vita, offrendo un’immagine complessa delle relazioni nate durante l’occupazione, rivelando come anche le politiche militari influenzarono l’esperienza quotidiana delle donne.
Second World War; Italy; war brides; GIs; fraternisation; intercultural marriages
Settore HIST-03/A - Storia contemporanea
26-mag-2026
21-nov-2025
https://www.cambridge.org/core/services/aop-cambridge-core/content/view/0FC1BAF26C892B5ED97926DC6501C9F2/S1353294425101154a.pdf/marrying-the-occupiers-italian-war-brides-and-gis-during-the-allied-occupation-of-italy.pdf
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