Il volume ricostruisce l’origine e l’evoluzione della libertà di impresa, analizzandone le specifiche esigenze di bilanciamento rispetto agli altri diritti e libertà fondamentali. Particolare attenzione è dedicata al modello di tutela e limitazione della libertà di impresa delineato nella Costituzione italiana, attraverso una ricostruzione e analisi delle prescrizioni relative all’ampiezza delle limitazioni e agli strumenti a disposizione del soggetto pubblico per bilanciare tale libertà con gli altri diritti e orientarne l’esercizio a finalità di interesse pubblico. Le disposizioni costituzionali sono poi esaminate nel loro rapporto con l’ordinamento dell’Unione europea, che ha influenzato in passato e continua a influenzare l’interpretazione del modello costituzionale di tutela e limitazione della libertà di impresa. Oggetto di studio sono, in particolare, i cambiamenti in corso nella legislazione dell’Unione europea sulle transizioni verde e digitale riguardo alla configurazione dell’intervento pubblico limitativo della libertà di impresa. Si intende porre in rilievo come tali cambiamenti non attengano solo all’estensione dei limiti alla libertà, ma anche al soggetto pubblico deputato alla configurazione degli interventi limitativi: le peculiarità dei fenomeni regolati portano, infatti, a un accentramento a livello sovranazionale del potere decisionale in ordine al bilanciamento e alla individuazione degli interessi pubblici cui orientare la libertà di impresa.
La libertà di impresa nell'ordinamento multilivello. Il ruolo della transizione verde e della transizione digitale / L. Del Corona. - Torino : G. Giappichelli Editore srl, 2026. - ISBN 9791221120615. (COLLANA DI STUDI SCIENTIFICI / UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO, DIPARTIMENTO DI STUDI INTERNAZIONALI, GIURIDICI E STORICO-POLITICI)
La libertà di impresa nell'ordinamento multilivello. Il ruolo della transizione verde e della transizione digitale
L. Del Corona
2026
Abstract
Il volume ricostruisce l’origine e l’evoluzione della libertà di impresa, analizzandone le specifiche esigenze di bilanciamento rispetto agli altri diritti e libertà fondamentali. Particolare attenzione è dedicata al modello di tutela e limitazione della libertà di impresa delineato nella Costituzione italiana, attraverso una ricostruzione e analisi delle prescrizioni relative all’ampiezza delle limitazioni e agli strumenti a disposizione del soggetto pubblico per bilanciare tale libertà con gli altri diritti e orientarne l’esercizio a finalità di interesse pubblico. Le disposizioni costituzionali sono poi esaminate nel loro rapporto con l’ordinamento dell’Unione europea, che ha influenzato in passato e continua a influenzare l’interpretazione del modello costituzionale di tutela e limitazione della libertà di impresa. Oggetto di studio sono, in particolare, i cambiamenti in corso nella legislazione dell’Unione europea sulle transizioni verde e digitale riguardo alla configurazione dell’intervento pubblico limitativo della libertà di impresa. Si intende porre in rilievo come tali cambiamenti non attengano solo all’estensione dei limiti alla libertà, ma anche al soggetto pubblico deputato alla configurazione degli interventi limitativi: le peculiarità dei fenomeni regolati portano, infatti, a un accentramento a livello sovranazionale del potere decisionale in ordine al bilanciamento e alla individuazione degli interessi pubblici cui orientare la libertà di impresa.| File | Dimensione | Formato | |
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