Questo saggio è dedicato alle lunghe e complesse trattative dispiegatesi fra 1735 e 1738 per porre fine alla guerra di successione polacca, ai loro protagonisti, alla ricerca di risoluzioni per comporre i rapporti conflittuali che furono all’origine della guerra e al dettato dei trattati di pace. Le guerre della prima metà del Settecento scaturivano da rivalità dinastiche e non più da motivi legati alla salvezza dell’anima e vi era un riconoscimento reciproco di norme che regolavano il diritto internazionale; tuttavia anche queste guerre furono combattute con un vasto spiegamento di uomini e mezzi e la loro distruttività assunse dimensioni sempre meno tollerabili. Questa consapevolezza emerse anche nella riflessione intellettuale, che manifestò con forza l’aspirazione a prevenire i conflitti, oltre che a regolarli, con apposite istituzioni internazionali di arbitrato. Le trattative diplomatiche, oltre alla dimensione dinastica e territoriale dovettero affrontare numerosi problemi pratici causati dalla guerra: questioni relative al destino dei disertori, dei prigionieri, allo smantellamento delle vaste opere campali costruite per gli assedi, al rientro delle truppe dai territori lontani in cui avevano combattuto. Per quanto riguarda l’Italia, che fu il principale teatro di guerra, le cause di instabilità, che non traspaiono da un esame delle carte geo-politiche, risiedevano nella scomparsa delle dinastie italiane dei Medici e dei Farnese. Le contese intorno ai loro domini furono risolte dalla diplomazia europea con l’insediamento di dinastie cadette delle due casate Borbone e Asburgo-Lorena. L’accordo fra queste ultime, che erano fra loro imparentate, costituì un presupposto essenziale per il mantenimento della pace in Italia fino alle guerre napoleoniche.

La pace di Vienna (1738) / A. Dattero (ITINERARI). - In: Fare la pace : Accordi, trattati, negoziazioni in età moderna / [a cura di] B.A. Raviola. - Bologna : Il mulino, 2026. - ISBN 978-88-15-39705-8. - pp. 221-234

La pace di Vienna (1738)

A. Dattero
2026

Abstract

Questo saggio è dedicato alle lunghe e complesse trattative dispiegatesi fra 1735 e 1738 per porre fine alla guerra di successione polacca, ai loro protagonisti, alla ricerca di risoluzioni per comporre i rapporti conflittuali che furono all’origine della guerra e al dettato dei trattati di pace. Le guerre della prima metà del Settecento scaturivano da rivalità dinastiche e non più da motivi legati alla salvezza dell’anima e vi era un riconoscimento reciproco di norme che regolavano il diritto internazionale; tuttavia anche queste guerre furono combattute con un vasto spiegamento di uomini e mezzi e la loro distruttività assunse dimensioni sempre meno tollerabili. Questa consapevolezza emerse anche nella riflessione intellettuale, che manifestò con forza l’aspirazione a prevenire i conflitti, oltre che a regolarli, con apposite istituzioni internazionali di arbitrato. Le trattative diplomatiche, oltre alla dimensione dinastica e territoriale dovettero affrontare numerosi problemi pratici causati dalla guerra: questioni relative al destino dei disertori, dei prigionieri, allo smantellamento delle vaste opere campali costruite per gli assedi, al rientro delle truppe dai territori lontani in cui avevano combattuto. Per quanto riguarda l’Italia, che fu il principale teatro di guerra, le cause di instabilità, che non traspaiono da un esame delle carte geo-politiche, risiedevano nella scomparsa delle dinastie italiane dei Medici e dei Farnese. Le contese intorno ai loro domini furono risolte dalla diplomazia europea con l’insediamento di dinastie cadette delle due casate Borbone e Asburgo-Lorena. L’accordo fra queste ultime, che erano fra loro imparentate, costituì un presupposto essenziale per il mantenimento della pace in Italia fino alle guerre napoleoniche.
pace; diplomazia; guerre di successione; XVIII secolo; stati italiani
Settore HIST-02/A - Storia moderna
Settore GSPS-03/B - Storia delle istituzioni politiche
2026
Book Part (author)
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
BOZZE RAVIOLA.pdf

accesso riservato

Tipologia: Post-print, accepted manuscript ecc. (versione accettata dall'editore)
Licenza: Nessuna licenza
Dimensione 10.13 MB
Formato Adobe PDF
10.13 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2434/1273416
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
  • OpenAlex ND
social impact