Il volume offre una prima visione d'insieme del fondo fotografico di Antonello Gerbi (1904-1976), storico delle idee e capo dell'Ufficio studi della Banca Commerciale Italiana dal 1932 al 1938 e dal 1948 al 1970. Gerbi trovò nella fotografia una risorsa per affrontare la cesura prodotta nella sua esistenza a seguito dell'emanazione delle leggi razziali, che ne determinò il licenziamento dalla Banca e la decadenza dalla libera docenza. Nell'ottobre 1938 lasciò Milano per Lima, dove visse fino al 1948. Il corpus peruviano rivela il profondo impatto dell'esperienza americana su Gerbi, i cui interessi intellettuali si riorientarono insieme al maturare di nuove responsabilità personali. Le fotografie restituiscono un vivido ritratto del Perù e invitano a confrontare la visione e l'orizzonte culturale dell'autore con quelli dei fotografi peruviani e internazionali attivi all'epoca nel paese. Al tempo stesso, le immagini costituiscono una fonte preziosa per documentare molteplici aspetti della società peruviana in quegli anni cruciali. Attraverso la ricerca e gli approfondimenti tematici di Maria Matilde Benzoni, il volume ricostruisce il profilo storico dell'attività fotografica amatoriale di Gerbi, ponendola in relazione con i suoi interessi intellettuali, i suoi scritti e la sua attenzione ai generi, ai linguaggi e ai dibattiti della fotografia internazionale. Le immagini emergono così come mezzo di conoscenza, strumento di documentazione e forma di espressione.
Dall'Europa al Perù : Fotografie di Antonello Gerbi (1930-1948) / M.M.L. Benzoni. - Torino : Allemandi, 2026 Sep. - ISBN 978-88-422-2801-1.
Dall'Europa al Perù : Fotografie di Antonello Gerbi (1930-1948)
M.M.L. Benzoni
2026
Abstract
Il volume offre una prima visione d'insieme del fondo fotografico di Antonello Gerbi (1904-1976), storico delle idee e capo dell'Ufficio studi della Banca Commerciale Italiana dal 1932 al 1938 e dal 1948 al 1970. Gerbi trovò nella fotografia una risorsa per affrontare la cesura prodotta nella sua esistenza a seguito dell'emanazione delle leggi razziali, che ne determinò il licenziamento dalla Banca e la decadenza dalla libera docenza. Nell'ottobre 1938 lasciò Milano per Lima, dove visse fino al 1948. Il corpus peruviano rivela il profondo impatto dell'esperienza americana su Gerbi, i cui interessi intellettuali si riorientarono insieme al maturare di nuove responsabilità personali. Le fotografie restituiscono un vivido ritratto del Perù e invitano a confrontare la visione e l'orizzonte culturale dell'autore con quelli dei fotografi peruviani e internazionali attivi all'epoca nel paese. Al tempo stesso, le immagini costituiscono una fonte preziosa per documentare molteplici aspetti della società peruviana in quegli anni cruciali. Attraverso la ricerca e gli approfondimenti tematici di Maria Matilde Benzoni, il volume ricostruisce il profilo storico dell'attività fotografica amatoriale di Gerbi, ponendola in relazione con i suoi interessi intellettuali, i suoi scritti e la sua attenzione ai generi, ai linguaggi e ai dibattiti della fotografia internazionale. Le immagini emergono così come mezzo di conoscenza, strumento di documentazione e forma di espressione.Pubblicazioni consigliate
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