Obiettivi L'identificazione precoce dei bambini con sindrome metabolica (MetS) può identificare precocemente il rischio di successivo sviluppo di malattie cardio-metaboliche. Con questo studio si vuole proporre uno strumento semplice e di facile utilizzo per identificare un rischio cardio-metabolico in età pediatrica utilizzando dati clinici, storici, nutrizionali e sullo stile di vita. Metodi Sono stati arruolati 317 pazienti (11.35±3.62 anni, 55.83% maschi), con dati raccolti nei domini clinici, dietetici e biochimici. I pazienti sono stati classificati come a rischio in base alla presenza di MetS z-score (secondo Gurka) >0.75. La MetS è stata definita come presenza di almeno tre parametri alterati tra adiposità addominale, pressione arteriosa, glucosio e lipidi e questa definizione è stata utilizzata per valutare l'accuratezza dello strumento. È stato sviluppato uno strumento a 22 variabili non invasive, utilizzando valori binari per generare un punteggio di rischio cumulativo (CVD score). I soggetti con CVD score ≥7 (corrispondente al punteggio mediano di Met z-score) sono stati considerati ad alto rischio. Risultati Un punteggio di MetS z-score >0.75 è stato riscontrato nel 62,15% dei soggetti, mentre la MetS è stata diagnosticata nel 39,4%. MetS z-score e prevalenza della MetS sono risultati significativamente correlati (r=0,581). Un CVD score ≥7 mostra buona sensibilità (76,8%) e accuratezza (61,8%) e alto valore predittivo negativo (77,5%) nell’identificare i soggetti con MetS, anche se la specificità (52,1%) e il valore predittivo positivo (51,1%) sono moderati. Conclusioni Un punteggio CVD score ≥7 identifica efficacemente i bambini a rischio cardiometabolico e fornisce uno strumento sensibile e non invasivo per la diagnosi precoce. Ciò supporta i medici nella prevenzione, nel monitoraggio e nell'assistenza personalizzata, riducendo esami e visite non necessarie, con un conseguente risparmio di tempo e di costi sanitari.
Uno strumento non invasivo per l'identificazione precoce dei bambini a rischio di disfunzione cardiometabolica / V. Calcaterra, V. Rossi, A. Gatti, M. Vandoni, L. Marin, G. Fiore, E. Verduci, S. Mannarino, C. Campoy, M. Escudero-Marin, V. Carnevale Pellino, V. Pagani, R. Bonillo-León, C. Corbellini, G. Zuccotti. 25. Congresso nazionale SIEDP (Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica) : 14-15 novembre Riva del Garda, TN 2025.
Uno strumento non invasivo per l'identificazione precoce dei bambini a rischio di disfunzione cardiometabolica
V. Rossi;G. Fiore;E. Verduci;G. Zuccotti
2025
Abstract
Obiettivi L'identificazione precoce dei bambini con sindrome metabolica (MetS) può identificare precocemente il rischio di successivo sviluppo di malattie cardio-metaboliche. Con questo studio si vuole proporre uno strumento semplice e di facile utilizzo per identificare un rischio cardio-metabolico in età pediatrica utilizzando dati clinici, storici, nutrizionali e sullo stile di vita. Metodi Sono stati arruolati 317 pazienti (11.35±3.62 anni, 55.83% maschi), con dati raccolti nei domini clinici, dietetici e biochimici. I pazienti sono stati classificati come a rischio in base alla presenza di MetS z-score (secondo Gurka) >0.75. La MetS è stata definita come presenza di almeno tre parametri alterati tra adiposità addominale, pressione arteriosa, glucosio e lipidi e questa definizione è stata utilizzata per valutare l'accuratezza dello strumento. È stato sviluppato uno strumento a 22 variabili non invasive, utilizzando valori binari per generare un punteggio di rischio cumulativo (CVD score). I soggetti con CVD score ≥7 (corrispondente al punteggio mediano di Met z-score) sono stati considerati ad alto rischio. Risultati Un punteggio di MetS z-score >0.75 è stato riscontrato nel 62,15% dei soggetti, mentre la MetS è stata diagnosticata nel 39,4%. MetS z-score e prevalenza della MetS sono risultati significativamente correlati (r=0,581). Un CVD score ≥7 mostra buona sensibilità (76,8%) e accuratezza (61,8%) e alto valore predittivo negativo (77,5%) nell’identificare i soggetti con MetS, anche se la specificità (52,1%) e il valore predittivo positivo (51,1%) sono moderati. Conclusioni Un punteggio CVD score ≥7 identifica efficacemente i bambini a rischio cardiometabolico e fornisce uno strumento sensibile e non invasivo per la diagnosi precoce. Ciò supporta i medici nella prevenzione, nel monitoraggio e nell'assistenza personalizzata, riducendo esami e visite non necessarie, con un conseguente risparmio di tempo e di costi sanitari.Pubblicazioni consigliate
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