La psicologia del lavoro e delle organizzazioni (PLO) studia le condizioni lavorative che influenzano la salute dei lavoratori, concentrandosi spesso su fattori “prossimali”, psicologici e organizzativi. Tuttavia, la salute è determinata anche da fattori definibili “distali”, sociali, economici, politici, ambientali e culturali, che causano disuguaglianze nella qualità della vita lavorativa e negli esiti occupazionali. La PLO ha esplorato tali dimensioni distali in maniera limitata. Obiettivi. Aprire uno spazio di riflessione sul ruolo delle disuguaglianze sociali in relazione alla salute al lavoro a livello micro (tra i lavoratori di uno stesso contesto socioeconomico) e macro (disparità a livello globale). Metodo. Si adotta un approccio teorico-documentale, con rapid review e analisi di dati secondari relativi alla salute al lavoro, analizzati in ottica intersezionale. Risultati. Le analisi documentali confermano il ruolo delle determinanti sociali: i fattori prossimali spiegano solo in parte l’effetto del gradiente sociale sulla salute dei lavoratori e sulle assenze. Le condizioni sociali influenzano molti esiti occupazionali; ad esempio, tra le persone con cronicità persiste un gradiente sociale nel rientro sostenibile al lavoro dopo un ricovero. Inoltre, tali evidenze si riferiscono solo al 49% della popolazione globale al lavoro, cosiddette persone con “lavori registrati”, e non considerando le forme di lavoro “non registrate” presenti principalmente nel sud globale, quali sfruttamento del lavoro e schiavitù, casi di tratta di esseri umani e lavoro minorile, che sono altresì determinanti la salute della popolazione. Limiti. La rapid review non presenta lo stesso grado di rigore della systematic review e l’affidamento a dati secondari limita le possibilità di analisi a quanto presente nei database. Aspetti innovativi. La presentazione propone di riconsiderare all’interno della PLO le condizioni socioeconomiche del lavoro, guardando alle disuguaglianze sociali a vari livelli. Sulla base della documentazione disponibile, si propongono alcuni possibili sviluppi di ricerca per la PLO.
La salute dei lavoratori tra condizioni organizzative e disuguaglianze sociali: una riflessione per la psicologia del lavoro / A. Gragnano, L. Menghini, G. Dell’Aversana, F. Tommasi. 22. Congresso nazionale della Sezione di psicologia per le organizzazioni “L’adiacente possibile: esplorare i confini dell’innovazione nella psicologia del lavoro e delle organizzazioni” : 3-5 Settembre Bologna 2026.
La salute dei lavoratori tra condizioni organizzative e disuguaglianze sociali: una riflessione per la psicologia del lavoro
F. Tommasi
2026
Abstract
La psicologia del lavoro e delle organizzazioni (PLO) studia le condizioni lavorative che influenzano la salute dei lavoratori, concentrandosi spesso su fattori “prossimali”, psicologici e organizzativi. Tuttavia, la salute è determinata anche da fattori definibili “distali”, sociali, economici, politici, ambientali e culturali, che causano disuguaglianze nella qualità della vita lavorativa e negli esiti occupazionali. La PLO ha esplorato tali dimensioni distali in maniera limitata. Obiettivi. Aprire uno spazio di riflessione sul ruolo delle disuguaglianze sociali in relazione alla salute al lavoro a livello micro (tra i lavoratori di uno stesso contesto socioeconomico) e macro (disparità a livello globale). Metodo. Si adotta un approccio teorico-documentale, con rapid review e analisi di dati secondari relativi alla salute al lavoro, analizzati in ottica intersezionale. Risultati. Le analisi documentali confermano il ruolo delle determinanti sociali: i fattori prossimali spiegano solo in parte l’effetto del gradiente sociale sulla salute dei lavoratori e sulle assenze. Le condizioni sociali influenzano molti esiti occupazionali; ad esempio, tra le persone con cronicità persiste un gradiente sociale nel rientro sostenibile al lavoro dopo un ricovero. Inoltre, tali evidenze si riferiscono solo al 49% della popolazione globale al lavoro, cosiddette persone con “lavori registrati”, e non considerando le forme di lavoro “non registrate” presenti principalmente nel sud globale, quali sfruttamento del lavoro e schiavitù, casi di tratta di esseri umani e lavoro minorile, che sono altresì determinanti la salute della popolazione. Limiti. La rapid review non presenta lo stesso grado di rigore della systematic review e l’affidamento a dati secondari limita le possibilità di analisi a quanto presente nei database. Aspetti innovativi. La presentazione propone di riconsiderare all’interno della PLO le condizioni socioeconomiche del lavoro, guardando alle disuguaglianze sociali a vari livelli. Sulla base della documentazione disponibile, si propongono alcuni possibili sviluppi di ricerca per la PLO.| File | Dimensione | Formato | |
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