A partire dal 26 ottobre del 2023 l’XI Commissione della Camera dei deputati (Lavoro pubblico e privato) ha realizzato un’intensa e pervasiva attività di audizioni nell’ambito dell’Indagine conoscitiva sul rapporto tra intelligenza artificiale e mondo del lavoro, con particolare riferimento agli impatti che l'intelligenza artificiale generativa può avere sul mercato del lavoro, deliberata il 28 settembre dello stesso anno. L’Indagine ha coinvolto finora 80 soggetti tra esperti della materia, aziende, associazioni datoriali o professionali, sindacati e altri soggetti istituzionali. Gli interventi registrati e le memorie depositate rappresentano una miniera di informazioni per conoscere stato dell’arte, aspettative e prospettive future dell’impatto dell’intelligenza artificiale nell’ambito del mercato del lavoro, consentendo di riportare quanto emerge nel dibattito pubblico e nella riflessione scientifica internazionale alle peculiarità del caso italiano. Se, infatti, le linee di ragionamento principali richiamano aspetti comuni al dibattito transnazionale (rischi di sostituzione ed effetto di complementarità; esigenza di nuove competenze e di riqualificazione professionale; possibili guadagni di produttività; rischio di accentuazione delle diseguaglianze ecc…), emergono nell’ambito dell’importante materiale informativo raccolto dalla Commissione quegli elementi tipici del tessuto produttivo italiano e del suo mercato del lavoro che condizionano e condizioneranno gli effetti dell’IA in ambito interno: dalla dipendenza da tecnologie straniere alla grande prevalenza di piccole e medie imprese; dalle difficoltà delle transizioni occupazionali e del rapporto scuola, università – lavoro alle prassi d’uso dei settori in cui l’IA già viene adottata e al ruolo che istituzioni pubbliche e parti sociali giocano nella gestione dei suoi effetti. In questi termini, l’Indagine si configura come un utile termometro non soltanto dello stato di penetrazione e delle prospettive dell’IA nel mondo del lavoro italiano, ma anche delle istanze che emergono dai settori produttivi e dagli esperti rispetto alle condizioni affinché il sistema economico italiano possa beneficiare delle fondamentali potenzialità di queste nuove tecnologie, al contempo attenuando e governando le risposte rispetto agli impatti sociali che possono derivarne soprattutto per alcune fasce della popolazione particolarmente esposte ai rischi di sostituzione, obsolescenza delle competenze e aumento delle diseguaglianze.
Intelligenza artificiale e mercati del lavoro : evidenze e prospettive dall'indagine conoscitiva della XI commissione della Camera / E. Dagnino. - [s.l] : CNEL - Casi e materiali di discussione: mercato del lavoro e contrattazione collettiva, 2024.
Intelligenza artificiale e mercati del lavoro : evidenze e prospettive dall'indagine conoscitiva della XI commissione della Camera
E. Dagnino
2024
Abstract
A partire dal 26 ottobre del 2023 l’XI Commissione della Camera dei deputati (Lavoro pubblico e privato) ha realizzato un’intensa e pervasiva attività di audizioni nell’ambito dell’Indagine conoscitiva sul rapporto tra intelligenza artificiale e mondo del lavoro, con particolare riferimento agli impatti che l'intelligenza artificiale generativa può avere sul mercato del lavoro, deliberata il 28 settembre dello stesso anno. L’Indagine ha coinvolto finora 80 soggetti tra esperti della materia, aziende, associazioni datoriali o professionali, sindacati e altri soggetti istituzionali. Gli interventi registrati e le memorie depositate rappresentano una miniera di informazioni per conoscere stato dell’arte, aspettative e prospettive future dell’impatto dell’intelligenza artificiale nell’ambito del mercato del lavoro, consentendo di riportare quanto emerge nel dibattito pubblico e nella riflessione scientifica internazionale alle peculiarità del caso italiano. Se, infatti, le linee di ragionamento principali richiamano aspetti comuni al dibattito transnazionale (rischi di sostituzione ed effetto di complementarità; esigenza di nuove competenze e di riqualificazione professionale; possibili guadagni di produttività; rischio di accentuazione delle diseguaglianze ecc…), emergono nell’ambito dell’importante materiale informativo raccolto dalla Commissione quegli elementi tipici del tessuto produttivo italiano e del suo mercato del lavoro che condizionano e condizioneranno gli effetti dell’IA in ambito interno: dalla dipendenza da tecnologie straniere alla grande prevalenza di piccole e medie imprese; dalle difficoltà delle transizioni occupazionali e del rapporto scuola, università – lavoro alle prassi d’uso dei settori in cui l’IA già viene adottata e al ruolo che istituzioni pubbliche e parti sociali giocano nella gestione dei suoi effetti. In questi termini, l’Indagine si configura come un utile termometro non soltanto dello stato di penetrazione e delle prospettive dell’IA nel mondo del lavoro italiano, ma anche delle istanze che emergono dai settori produttivi e dagli esperti rispetto alle condizioni affinché il sistema economico italiano possa beneficiare delle fondamentali potenzialità di queste nuove tecnologie, al contempo attenuando e governando le risposte rispetto agli impatti sociali che possono derivarne soprattutto per alcune fasce della popolazione particolarmente esposte ai rischi di sostituzione, obsolescenza delle competenze e aumento delle diseguaglianze.| File | Dimensione | Formato | |
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