The inhumation in Veneto represents an important topic in the panorama of studies on the Early and Middle Iron Age in northern Italy. To better define this issue and propose new interpretative hypotheses based on both the information from old excavations and recently published/revised data, the centers of Este and Padua were chosen as case studies and, in this framework, the CUS-Piovego cemetery of Padua was specifically analyzed. The cemetery, dated between the middle of the 6th and the middle of the 4th centuries BCE, returned cremations – prevailing – inhumations, horse burials, and the burial of a man and a horse. Since according to the most accredited archaeological interpretations about the inhumation phenomenon in Veneto, the inhumed individuals might have been foreigners and/or belonged to a lower social rank, a strontium isotope (87Sr/86Sr) analysis was performed on 19 inhumed individuals of the CUS-Piovego cemetery to highlight possible relations between funerary rituals and mobility dynamics at the site.

Il fenomeno inumatorio in Veneto rappresenta un importante argomento di riflessione nel panorama degli studi sulla prima e piena età del Ferro dell’Italia settentrionale. Per meglio de- finire la problematica e proporre nuove ipotesi di lettura sulla base sia delle notizie dei vecchi scavi, sia dei dati di recente pubblicazione/revisione, sono stati scelti come casi studio i centri di Este e Padova e, in tale quadro, è stata analizzata nello specifico la necropoli patavina del CUS-Piovego. Il sepolcreto, datato tra il pieno VI e la metà del IV sec. a.C., ha restituito crema- zioni – preponderanti – inumazioni, sepolture equine e la tomba di un uomo con cavallo. La letteratura ad oggi disponibile ha proposto diverse chiavi di lettura del fenomeno inumatorio in Veneto nell’età del Ferro, tra cui la possibilità che l’inumazione fosse destinata ad individui stranieri stabilitisi in territorio veneto e/o a personaggi di rango sociale inferiore. Pertanto, analisi isotopiche dello stronzio (87Sr/86Sr) sono state condotte su 19 inumati dalla necropoli del CUS-Piovego di Padova, al fine di evidenziare eventuali relazioni tra rituale funerario e dinamiche di mobilità.

Il problema dell'inumazione nel mondo veneto durante l'età del Ferro tra ritualità e mobilità. Nuovi dati bioarcheologici dalla necropoli patavina del CUS-Piovego / G. Capasso, V.B.. - In: PREISTORIA ALPINA. - ISSN 2532-5957. - 53:(2023), pp. 107-120.

Il problema dell'inumazione nel mondo veneto durante l'età del Ferro tra ritualità e mobilità. Nuovi dati bioarcheologici dalla necropoli patavina del CUS-Piovego

V. Gallo;
2023

Abstract

The inhumation in Veneto represents an important topic in the panorama of studies on the Early and Middle Iron Age in northern Italy. To better define this issue and propose new interpretative hypotheses based on both the information from old excavations and recently published/revised data, the centers of Este and Padua were chosen as case studies and, in this framework, the CUS-Piovego cemetery of Padua was specifically analyzed. The cemetery, dated between the middle of the 6th and the middle of the 4th centuries BCE, returned cremations – prevailing – inhumations, horse burials, and the burial of a man and a horse. Since according to the most accredited archaeological interpretations about the inhumation phenomenon in Veneto, the inhumed individuals might have been foreigners and/or belonged to a lower social rank, a strontium isotope (87Sr/86Sr) analysis was performed on 19 inhumed individuals of the CUS-Piovego cemetery to highlight possible relations between funerary rituals and mobility dynamics at the site.
Il fenomeno inumatorio in Veneto rappresenta un importante argomento di riflessione nel panorama degli studi sulla prima e piena età del Ferro dell’Italia settentrionale. Per meglio de- finire la problematica e proporre nuove ipotesi di lettura sulla base sia delle notizie dei vecchi scavi, sia dei dati di recente pubblicazione/revisione, sono stati scelti come casi studio i centri di Este e Padova e, in tale quadro, è stata analizzata nello specifico la necropoli patavina del CUS-Piovego. Il sepolcreto, datato tra il pieno VI e la metà del IV sec. a.C., ha restituito crema- zioni – preponderanti – inumazioni, sepolture equine e la tomba di un uomo con cavallo. La letteratura ad oggi disponibile ha proposto diverse chiavi di lettura del fenomeno inumatorio in Veneto nell’età del Ferro, tra cui la possibilità che l’inumazione fosse destinata ad individui stranieri stabilitisi in territorio veneto e/o a personaggi di rango sociale inferiore. Pertanto, analisi isotopiche dello stronzio (87Sr/86Sr) sono state condotte su 19 inumati dalla necropoli del CUS-Piovego di Padova, al fine di evidenziare eventuali relazioni tra rituale funerario e dinamiche di mobilità.
Inumazioni; Età del Ferro; Este; Padova; Analisi isotopiche 87Sr/86Sr; Mobilità umana; Inhumations; Iron Age; Este; Padua; 87Sr/86Sr isotope analysis; Human mobility
Settore ARCH-01/A - Preistoria e protostoria
2023
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