During the Iron Age Picenum becomes one of the Italian regions with the highest concentration of amber artefacts: there are beads, pendants, spacer-beads, buttons, earrings’ elements, big rings, fibulas’ elements, cloak pin’s coating, inlays and bezel. Among these, there are also figured exemplars, which do not represent a simple geometric shape, but anthropomorphic and zoomorphic subjects, with a few cases of representations of complex scenes with more than one characters. some older artefacts dated to 8th and 7thcentury BC. They were discovered in funerary contexts from Numana, Sirolo, Ancona, Pianello di Castelbellino, Matelica, Pitino di San Severino, Recanati, Montegiorgio and Belmonte Piceno. Among the represented characters we can find women’s and rams’ heads, birds, little human masks, felines, human figures, bullae enriched by complex representations and cowries. Other types are sporadic, such as the crouching monkey and the representation of anatomic parts. There are also some carved ambers, currently stored in foreign museums,which are said to be from the Picenum (from Falconara and Ascoli Piceno territory). Based on the stylistic analysis, we could speculate a similar geographic collocation for other exemplars too. This paper aims to offer an overview, as updated as possible, of carved ambers from Picenum and to include the discoveries in the frame of contacts with the Etruscan world, Magna Graecia and eastern Adriatic side

Durante l’età del ferro il Piceno diventa uno dei luoghi di maggior concentrazione di manufatti in ambra di tutta Italia: sono attestati vaghi, pendagli, distanziatori di fili, bottoni, elementi di orecchini, grandi anelli, elementi di fibule, rivestimenti di spilloni, intarsi e castoni. Tra questi si trovano anche esemplari figurati, che non sono stati la- vorati per assumere semplicemente una forma geometrica, ma che ritraggono soggetti generalmente antropomorfi e zoomorfi, con alcuni casi di scene complesse che presen- tano più personaggi. Nel Piceno le ambre figurate appaiono concentrate cronologicamente nel VI se- colo a.C., con alcune testimonianze precedenti ascritte all’VIII e al VII, e provengono da contesti funerari situati a Numana, Sirolo, Ancona, Pianello di Castelbellino, Ma- telica, Pitino di San Severino, Recanati, Montegiorgio e Belmonte Piceno. Tra i soggetti rappresentati compaiono protomi femminili e di ariete, volatili, mascherette umane, fe- lini, figure umane, bulle arricchite da raffigurazioni complesse e cipree; altri tipi ri- sultano invece sporadici, quali la scimmia accovacciata e le rappresentazioni di parti anatomiche. Anche alcune ambre figurate oggi conservate in musei stranieri riportano una originaria provenienza picena (da Falconara e dal territorio di Ascoli Piceno), ma una collocazione geografica simile potrebbe essere avanzata anche per altri esem- plari, sulla base dell’analisi stilistica. L’obiettivo del presente intervento è quindi quello di fornire un panorama quanto più aggiornato delle ambre figurate provenienti dal Piceno, inserendo i rinvenimenti nel quadro dei contatti con il mondo etrusco, magnogreco e con la sponda adriatica orientale.

Le ambre figurate picene, una rivisitazione / N. Negroni Catacchio, V.G.. - In: PICUS. - ISSN 0394-3968. - 43:(2023), pp. 129-157.

Le ambre figurate picene, una rivisitazione

V. Gallo
2023

Abstract

During the Iron Age Picenum becomes one of the Italian regions with the highest concentration of amber artefacts: there are beads, pendants, spacer-beads, buttons, earrings’ elements, big rings, fibulas’ elements, cloak pin’s coating, inlays and bezel. Among these, there are also figured exemplars, which do not represent a simple geometric shape, but anthropomorphic and zoomorphic subjects, with a few cases of representations of complex scenes with more than one characters. some older artefacts dated to 8th and 7thcentury BC. They were discovered in funerary contexts from Numana, Sirolo, Ancona, Pianello di Castelbellino, Matelica, Pitino di San Severino, Recanati, Montegiorgio and Belmonte Piceno. Among the represented characters we can find women’s and rams’ heads, birds, little human masks, felines, human figures, bullae enriched by complex representations and cowries. Other types are sporadic, such as the crouching monkey and the representation of anatomic parts. There are also some carved ambers, currently stored in foreign museums,which are said to be from the Picenum (from Falconara and Ascoli Piceno territory). Based on the stylistic analysis, we could speculate a similar geographic collocation for other exemplars too. This paper aims to offer an overview, as updated as possible, of carved ambers from Picenum and to include the discoveries in the frame of contacts with the Etruscan world, Magna Graecia and eastern Adriatic side
Durante l’età del ferro il Piceno diventa uno dei luoghi di maggior concentrazione di manufatti in ambra di tutta Italia: sono attestati vaghi, pendagli, distanziatori di fili, bottoni, elementi di orecchini, grandi anelli, elementi di fibule, rivestimenti di spilloni, intarsi e castoni. Tra questi si trovano anche esemplari figurati, che non sono stati la- vorati per assumere semplicemente una forma geometrica, ma che ritraggono soggetti generalmente antropomorfi e zoomorfi, con alcuni casi di scene complesse che presen- tano più personaggi. Nel Piceno le ambre figurate appaiono concentrate cronologicamente nel VI se- colo a.C., con alcune testimonianze precedenti ascritte all’VIII e al VII, e provengono da contesti funerari situati a Numana, Sirolo, Ancona, Pianello di Castelbellino, Ma- telica, Pitino di San Severino, Recanati, Montegiorgio e Belmonte Piceno. Tra i soggetti rappresentati compaiono protomi femminili e di ariete, volatili, mascherette umane, fe- lini, figure umane, bulle arricchite da raffigurazioni complesse e cipree; altri tipi ri- sultano invece sporadici, quali la scimmia accovacciata e le rappresentazioni di parti anatomiche. Anche alcune ambre figurate oggi conservate in musei stranieri riportano una originaria provenienza picena (da Falconara e dal territorio di Ascoli Piceno), ma una collocazione geografica simile potrebbe essere avanzata anche per altri esem- plari, sulla base dell’analisi stilistica. L’obiettivo del presente intervento è quindi quello di fornire un panorama quanto più aggiornato delle ambre figurate provenienti dal Piceno, inserendo i rinvenimenti nel quadro dei contatti con il mondo etrusco, magnogreco e con la sponda adriatica orientale.
Ambers; Picenum; Iron Age; iconography; contacts
Settore ARCH-01/A - Preistoria e protostoria
2023
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