Si presenta un nuovo dataset meteoclimatico ad alta risoluzione per l’Italia e la regione alpina, ottenuto tramite downscaling dinamico dei campi di rianalisi ERA5 con il modello meteorologico ad area limitata non idrostatico MOLOCH. Il prodotto, denominato MORE (MOloch-downscaled ERA5 REanalysis), ha una risoluzione spaziale di circa 1.7 km e copre in modo continuo il periodo 1990–presente, fornendo campi orari di numerose variabili sia al suolo che ai principali livelli isobarici. La validazione di MORE è stata effettuata con un approccio multiscala per la precipitazione e la temperatura a 2 metri, utilizzando dataset osservativi densi e controllati. Il confronto con altre rianalisi convection-permitting e con prodotti a più bassa risoluzione spaziale evidenzia che MORE riproduce in modo realistico la variabilità spazio-temporale delle osservazioni, migliora la simulazione della frequenza e dell’intensità delle precipitazioni, degli estremi sub-giornalieri (in particolare in condizioni convettive) e di indicatori climatici rilevanti come il numero di notti tropicali, pur mostrando un bias freddo sistematico nella temperatura. Come caso di studio applicativo è stata analizzata l’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna nel maggio 2023. MORE ricostruisce in maniera realistica l’evoluzione meteorologica dei due episodi di precipitazione estrema, offrendo un valore aggiunto nella rappresentazione delle strutture a mesoscala che hanno determinato gli accumuli precipitativi localizzati. Le simulazioni idrologiche forzate con i dati MORE mostrano inoltre un miglioramento nella rappresentazione delle portate a scala di bacino e della dinamica dell’umidità del suolo. Nel complesso, MORE rappresenta la rianalisi a più alta risoluzione attualmente disponibile per l’Italia e la regione alpina. La ricchezza informativa del dataset, con numerose variabili a risoluzione oraria, ne fa una risorsa di riferimento per studi idrometeorologici, analisi di impatto e adattamento ai cambiamenti climatici, e per lo sviluppo di servizi climatici in aree a complessa orografia e ad elevata esposizione agli eventi estremi.
MORE, un nuovo dataset meteoclimatico convection-permitting per l’Italia e le Alpi: validazione e applicazioni in meteorologia, climatologia e idrologia / P. Stocchi, F. Cavalleri, M. Tariq, M. Brunetti, S. Camici, D. Mastrangelo, F. Di Sante, S. Davolio. 6. Convegno Nazionale AISAM Brescia 2026.
MORE, un nuovo dataset meteoclimatico convection-permitting per l’Italia e le Alpi: validazione e applicazioni in meteorologia, climatologia e idrologia
S. Davolio
2026
Abstract
Si presenta un nuovo dataset meteoclimatico ad alta risoluzione per l’Italia e la regione alpina, ottenuto tramite downscaling dinamico dei campi di rianalisi ERA5 con il modello meteorologico ad area limitata non idrostatico MOLOCH. Il prodotto, denominato MORE (MOloch-downscaled ERA5 REanalysis), ha una risoluzione spaziale di circa 1.7 km e copre in modo continuo il periodo 1990–presente, fornendo campi orari di numerose variabili sia al suolo che ai principali livelli isobarici. La validazione di MORE è stata effettuata con un approccio multiscala per la precipitazione e la temperatura a 2 metri, utilizzando dataset osservativi densi e controllati. Il confronto con altre rianalisi convection-permitting e con prodotti a più bassa risoluzione spaziale evidenzia che MORE riproduce in modo realistico la variabilità spazio-temporale delle osservazioni, migliora la simulazione della frequenza e dell’intensità delle precipitazioni, degli estremi sub-giornalieri (in particolare in condizioni convettive) e di indicatori climatici rilevanti come il numero di notti tropicali, pur mostrando un bias freddo sistematico nella temperatura. Come caso di studio applicativo è stata analizzata l’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna nel maggio 2023. MORE ricostruisce in maniera realistica l’evoluzione meteorologica dei due episodi di precipitazione estrema, offrendo un valore aggiunto nella rappresentazione delle strutture a mesoscala che hanno determinato gli accumuli precipitativi localizzati. Le simulazioni idrologiche forzate con i dati MORE mostrano inoltre un miglioramento nella rappresentazione delle portate a scala di bacino e della dinamica dell’umidità del suolo. Nel complesso, MORE rappresenta la rianalisi a più alta risoluzione attualmente disponibile per l’Italia e la regione alpina. La ricchezza informativa del dataset, con numerose variabili a risoluzione oraria, ne fa una risorsa di riferimento per studi idrometeorologici, analisi di impatto e adattamento ai cambiamenti climatici, e per lo sviluppo di servizi climatici in aree a complessa orografia e ad elevata esposizione agli eventi estremi.| File | Dimensione | Formato | |
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