Il contributo esamina l’evoluzione delle politiche migratorie dell’Unione europea, dal paradigma dell’integrazione e dell’armonizzazione dei diritti a una crescente centralità di approcci emergenziali e securitari, fino all’adozione di strumenti come l’esternalizzazione dell’asilo. Tale trasformazione si inserisce in un contesto politico segnato dal rafforzamento delle destre identitarie e sovraniste, che hanno ampliato il proprio potere di agenda nel Parlamento europeo. In questo quadro, il contrasto all’immigrazione — sia irregolare sia regolare — diventa aspetto cruciale per un posizionamento strategico volto alla contestazione del processo di integrazione europea, contribuendo alla diffusione di un discorso pubblico incentrato su sicurezza, identità e protezione dell'Europa dall'invasione di flussi migratori incontrollati. La saldatura tra euroscetticismo e visione securitaria rischia così di incidere profondamente sul futuro dell’Unione europea, ostacolandone ulteriori sviluppi integrativi e favorendo modelli difensivi di tipo neo-nazionalista. Ciò va inoltre a scapito di un confronto pubblico e istituzionale più sereno e meno distorto ideologicamente sul fenomeno migratorio.
Euroscetticismo e politiche migratorie nello spazio politico europeo / L.M. Fasano - In: 31° Rapporto sulle migrazioni 2025 / E. Codini, L. Ortensi, G.C. Blangiardo, L. Zanfrini, M. Santagati, D. Carrillo, N. Pasini, A. Menonna, G.C. Valtolina, G. Papavero, A. Di Pascale, S. Morlotti, V. Cesareo, A. Zotti, G. Cini, M. Lovison, L. Merotta, S. Pecci, M. Regalia, F. Molteni, A. Turkovic, G. Gilardoni, C. Dallavalle, L. Lombardi, C. Ferrari. ; [a cura di] E. Codini, L. Ortensi.. - Prima edizione. - Milano : Franco Angeli, 2026 Feb. - ISBN 978-88-314-4342-5. - pp. 147-161
Euroscetticismo e politiche migratorie nello spazio politico europeo
L.M. Fasano
2026
Abstract
Il contributo esamina l’evoluzione delle politiche migratorie dell’Unione europea, dal paradigma dell’integrazione e dell’armonizzazione dei diritti a una crescente centralità di approcci emergenziali e securitari, fino all’adozione di strumenti come l’esternalizzazione dell’asilo. Tale trasformazione si inserisce in un contesto politico segnato dal rafforzamento delle destre identitarie e sovraniste, che hanno ampliato il proprio potere di agenda nel Parlamento europeo. In questo quadro, il contrasto all’immigrazione — sia irregolare sia regolare — diventa aspetto cruciale per un posizionamento strategico volto alla contestazione del processo di integrazione europea, contribuendo alla diffusione di un discorso pubblico incentrato su sicurezza, identità e protezione dell'Europa dall'invasione di flussi migratori incontrollati. La saldatura tra euroscetticismo e visione securitaria rischia così di incidere profondamente sul futuro dell’Unione europea, ostacolandone ulteriori sviluppi integrativi e favorendo modelli difensivi di tipo neo-nazionalista. Ciò va inoltre a scapito di un confronto pubblico e istituzionale più sereno e meno distorto ideologicamente sul fenomeno migratorio.| File | Dimensione | Formato | |
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