This article contributes to the sociological debate on the nexus between migration and homelessness through a case study focused on the city of Como, a strategic crossroads for new and diverse trajectories of mobility. Methodologically, the research triangulates multiple data sources and is based on a prolonged ethnographical analysis conducted within an emergency shelter and at the main nodes of local services. First, the paper examines the tension between expulsive and aphorophobic municipal policies and the resilience of a grassroots solidarity network, highlighting the polarization between the creation of the city’s brand and the urban dimension of marginalization. Subsequently, the article explores the condition of homelessness among immigrants, discussing a typology of seven profiles, aiming to grasp the heterogeneity of the various forms of housing deprivation. The research thus highlights the transformation of the link between migration and marginality which, although observed through the specific lens of the Como border, reflects broader and deeper dynamics. Homelessness is not a static condition, but rather a hybrid and transitory experience, fueled by the uncertainty of legal status and the fragility of social ties and institutional networks. What emerges is a scenario where falls and ascents intertwine within a border context, a mirror of how the increasing stratification of migratory paths links to new and complex processes of exclusion and marginalization.

L'articolo contribuisce al dibattito sociologico sulla relazione tra migrazione e homelessness attraverso uno studio di caso focalizzato sulla città di Como, crocevia di differenti traiettorie di mobilità. La ricerca adotta una metodologia mista, basata sulla triangolazione di diverse fonti e su una prolungata indagine etnografica condotta all'interno di un dormitorio e presso i principali snodi dell'accoglienza. Il contributo esamina innanzitutto la linea di tensione esistente tra le politiche municipali di stampo espulsivo e aporofobico e la resilienza di una rete solidale nata dal basso, mettendo in luce la polarizzazione tra la costruzione di un brand turistico internazionale e il retroscena urbano dell'emarginazione. Successivamente l'articolo esplora la condizione di senza dimora tra la popolazione straniera e discute una tipologia di sette profili che delinea l'eterogeneità delle forme di disagio socio-abitativo. La ricerca porta quindi all'attenzione l'evoluzione nel legame tra migrazione e marginalità che, sebbene osservata attraverso la lente specifica del confine comasco, riflette dinamiche più ampie e profonde. L'homelessness non costituisce infatti una condizione statica e un punto di arrivo, ma si configura come un'esperienza ibrida e transitoria, alimentata dall'incertezza dello status giuridico e dalla fragilità dei legami sociali e delle reti istituzionali. Si delinea così uno scenario in cui derive, cadute e faticose risalite si intrecciano in un contesto urbano di confine, specchio di come la crescente stratificazione dei percorsi migratori si colleghi a nuovi e complessi processi di esclusione ed emarginazione.

Derive, cadute e risalite. Traiettorie di mobilità e vissuti di marginalità sul confine della città di Como / S. Davide Molli. - In: MONDI MIGRANTI. - ISSN 1972-4888. - 2026:1(2026 May), pp. 63-87. [10.3280/mm2026-001004]

Derive, cadute e risalite. Traiettorie di mobilità e vissuti di marginalità sul confine della città di Como

S. Davide Molli
2026

Abstract

This article contributes to the sociological debate on the nexus between migration and homelessness through a case study focused on the city of Como, a strategic crossroads for new and diverse trajectories of mobility. Methodologically, the research triangulates multiple data sources and is based on a prolonged ethnographical analysis conducted within an emergency shelter and at the main nodes of local services. First, the paper examines the tension between expulsive and aphorophobic municipal policies and the resilience of a grassroots solidarity network, highlighting the polarization between the creation of the city’s brand and the urban dimension of marginalization. Subsequently, the article explores the condition of homelessness among immigrants, discussing a typology of seven profiles, aiming to grasp the heterogeneity of the various forms of housing deprivation. The research thus highlights the transformation of the link between migration and marginality which, although observed through the specific lens of the Como border, reflects broader and deeper dynamics. Homelessness is not a static condition, but rather a hybrid and transitory experience, fueled by the uncertainty of legal status and the fragility of social ties and institutional networks. What emerges is a scenario where falls and ascents intertwine within a border context, a mirror of how the increasing stratification of migratory paths links to new and complex processes of exclusion and marginalization.
L'articolo contribuisce al dibattito sociologico sulla relazione tra migrazione e homelessness attraverso uno studio di caso focalizzato sulla città di Como, crocevia di differenti traiettorie di mobilità. La ricerca adotta una metodologia mista, basata sulla triangolazione di diverse fonti e su una prolungata indagine etnografica condotta all'interno di un dormitorio e presso i principali snodi dell'accoglienza. Il contributo esamina innanzitutto la linea di tensione esistente tra le politiche municipali di stampo espulsivo e aporofobico e la resilienza di una rete solidale nata dal basso, mettendo in luce la polarizzazione tra la costruzione di un brand turistico internazionale e il retroscena urbano dell'emarginazione. Successivamente l'articolo esplora la condizione di senza dimora tra la popolazione straniera e discute una tipologia di sette profili che delinea l'eterogeneità delle forme di disagio socio-abitativo. La ricerca porta quindi all'attenzione l'evoluzione nel legame tra migrazione e marginalità che, sebbene osservata attraverso la lente specifica del confine comasco, riflette dinamiche più ampie e profonde. L'homelessness non costituisce infatti una condizione statica e un punto di arrivo, ma si configura come un'esperienza ibrida e transitoria, alimentata dall'incertezza dello status giuridico e dalla fragilità dei legami sociali e delle reti istituzionali. Si delinea così uno scenario in cui derive, cadute e faticose risalite si intrecciano in un contesto urbano di confine, specchio di come la crescente stratificazione dei percorsi migratori si colleghi a nuovi e complessi processi di esclusione ed emarginazione.
senza dimora; homelessness; povertà; esclusione sociale; Como; confini; poverty; social exclusion; border studies
Settore GSPS-08/B - Sociologia dell'ambiente e del territorio
Settore GSPS-08/A - Sociologia dei processi economici e del lavoro
Settore GSPS-05/A - Sociologia generale
Settore GSPS-06/A - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
Settore GSPS-07/B - Sociologia del diritto e della devianza
mag-2026
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