The volume Rationem reddere. Law, Assistance, Technical and Scientific Culture explores the historical meanings of ratio and reddere rationem in late medieval and early modern Italy, highlighting how measurement, calculation, and order functioned as fundamental tools for governing social, economic, legal, and cultural realities. Adopting an interdisciplinary approach that brings together legal, economic, welfare, technical, and communication history, the volume examines a wide range of sources – abacus books, mercantile manuals, accounting records, normative and historiographical texts, and charitable documentation – focusing on the media of rationalization and their intended audiences. The contributions demonstrate that accounting practices, credit systems, monetary measurement, and technical writing were not merely operational instruments but also vehicles for political legitimation, social control, and moral responsibility. Special attention is given to charitable institutions, the transformation of administrative structures, the development of bureaucratic apparatuses, and the pedagogical and commutative role of mathematical and mercantile knowledge. Overall, the volume offers a coherent interpretation of the processes of rationalization that accompanied the transition from the Middle Ages to Modernity, emphasizing the decisive role of an intermediate, vernacular, and technical culture in shaping the foundations of modern economic thought and the languages of power.

Il volume Rationem reddere. Diritto, assistenza, cultura tecnica e scientifica indaga i molteplici significati storici della ratio e del reddere rationem nell’Italia tardo medievale e nella prima età moderna, mettendo in luce come misurazione, calcolo e ordine costituissero strumenti centrali di governo della realtà sociale, economica, giuridica e culturale. Attraverso un approccio interdisciplinare, che intreccia storia del diritto, dell’economia, dell’assistenza, della cultura tecnica e della comunicazione, il volume analizza una vasta gamma di fonti – libri d’abaco, pratiche di mercatura, registri contabili, testi normativi e storiografici, documentazione assistenziale – interrogandosi sui mezzi della razionalizzazione e sui loro destinatari. I contributi mostrano come la diffusione delle pratiche contabili, del credito, della misurazione monetaria e della scrittura tecnica non rispondesse solo a esigenze operative, ma producesse anche nuove forme di legittimazione politica, controllo sociale e responsabilità morale. Particolare attenzione è dedicata al ruolo degli enti assistenziali, alla trasformazione delle strutture amministrative e al consolidamento di apparati burocratici, nonché alla funzione pedagogica e comunicativa dei saperi matematici e mercantili. Nel complesso, il volume propone una lettura unitaria dei processi di razionalizzazione che accompagnarono il passaggio dal medioevo alla modernità, evidenziando il contributo decisivo di una cultura intermedia, volgare e tecnica, alla formazione delle basi dell’economia moderna e dei linguaggi del potere.

Rationem reddere : Un’introduzione ragionata / M. Gazzini, A.B. (QUADERNI DEGLI STUDI DI STORIA MEDIOEVALE E DI DIPLOMATICA). - In: Rationem reddere : Diritto, assistenza, cultura scientifica (medioevo e prima età moderna) / [a cura di] A. Bassani, M. Gazzini, A. Olivieri. - Milano : Ledizioni, 2026. - ISBN 979-12-5510-433-9. - pp. 11-23 [10.54103/2611-318X/31327]

Rationem reddere : Un’introduzione ragionata

M. Gazzini
;
A. Bassani
;
2026

Abstract

The volume Rationem reddere. Law, Assistance, Technical and Scientific Culture explores the historical meanings of ratio and reddere rationem in late medieval and early modern Italy, highlighting how measurement, calculation, and order functioned as fundamental tools for governing social, economic, legal, and cultural realities. Adopting an interdisciplinary approach that brings together legal, economic, welfare, technical, and communication history, the volume examines a wide range of sources – abacus books, mercantile manuals, accounting records, normative and historiographical texts, and charitable documentation – focusing on the media of rationalization and their intended audiences. The contributions demonstrate that accounting practices, credit systems, monetary measurement, and technical writing were not merely operational instruments but also vehicles for political legitimation, social control, and moral responsibility. Special attention is given to charitable institutions, the transformation of administrative structures, the development of bureaucratic apparatuses, and the pedagogical and commutative role of mathematical and mercantile knowledge. Overall, the volume offers a coherent interpretation of the processes of rationalization that accompanied the transition from the Middle Ages to Modernity, emphasizing the decisive role of an intermediate, vernacular, and technical culture in shaping the foundations of modern economic thought and the languages of power.
Il volume Rationem reddere. Diritto, assistenza, cultura tecnica e scientifica indaga i molteplici significati storici della ratio e del reddere rationem nell’Italia tardo medievale e nella prima età moderna, mettendo in luce come misurazione, calcolo e ordine costituissero strumenti centrali di governo della realtà sociale, economica, giuridica e culturale. Attraverso un approccio interdisciplinare, che intreccia storia del diritto, dell’economia, dell’assistenza, della cultura tecnica e della comunicazione, il volume analizza una vasta gamma di fonti – libri d’abaco, pratiche di mercatura, registri contabili, testi normativi e storiografici, documentazione assistenziale – interrogandosi sui mezzi della razionalizzazione e sui loro destinatari. I contributi mostrano come la diffusione delle pratiche contabili, del credito, della misurazione monetaria e della scrittura tecnica non rispondesse solo a esigenze operative, ma producesse anche nuove forme di legittimazione politica, controllo sociale e responsabilità morale. Particolare attenzione è dedicata al ruolo degli enti assistenziali, alla trasformazione delle strutture amministrative e al consolidamento di apparati burocratici, nonché alla funzione pedagogica e comunicativa dei saperi matematici e mercantili. Nel complesso, il volume propone una lettura unitaria dei processi di razionalizzazione che accompagnarono il passaggio dal medioevo alla modernità, evidenziando il contributo decisivo di una cultura intermedia, volgare e tecnica, alla formazione delle basi dell’economia moderna e dei linguaggi del potere.
Razionalità medievale; contabilità; cultura mercantile; diritto e normatività; assistenza e ospedali; libri d’abaco; misurazione e calcolo
Settore HIST-01/A - Storia medievale
Settore GIUR-16/A - Storia del diritto medievale e moderno
Settore HIST-04/D - Paleografia
2026
https://riviste.unimi.it/index.php/SSMD/article/view/31327
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