La relazione assume il tema dell’edilizia di culto come indicatore del grado di democraticità e pluralismo del nostro ordinamento. La materia, infatti, si inserisce tra la tutela delle istanze di libertà delle comunità religiose e il governo del territorio da parte delle amministrazioni locali. In assenza di una legge generale sulla libertà religiosa, le normative regionali hanno spesso introdotto limitazioni e trattamenti differenziati, che si traducono in indebite restrizioni all’esercizio del culto. In questo contesto, la giurisprudenza svolge da sempre una funzione non solo correttiva ma anche, in parte, creativa, dovendo ricondurre le discipline regionali al principio supremo di laicità. Il mutamento della destinazione d’uso di edifici al fine di adibirli all’esercizio collettivo del culto rappresenta un caso di studio emblematico sul tema. Nella giurisprudenza amministrativa, in particolare, è consolidato l’orientamento che distingue tra luoghi di culto privati e luoghi di culto aperti al pubblico, al fine di escludere i primi dalle più severe restrizioni urbanistiche. Si conduce, dunque, un’approfondita analisi di questa soluzione, alla luce dei principi costituzionali e delle pronunce della Consulta, in particolare della sentenza n. 254/2019 che rappresenta uno spartiacque in materia di edilizia di culto. Il bilanciamento in questione, pur costituendo ad oggi l’unico argine alle restrizioni locali, ha l’effetto di circoscrivere l’esercizio del diritto al culto ai “non luoghi di culto”. Emerge così che questo orientamento, nonostante appaia prima facie tutelante verso l’ostilità di talune amministrazioni locali, rappresenta ancora un rimedio lontano dal diritto di esercitare il culto “in pubblico o in privato” costituzionalmente garantito.

La giurisprudenza amministrativa sul cambio d’uso per fini di culto: una tensione tra diritti e pianificazione urbanistica / A. Gad Elrab. GEMIDOTT. II Seminario Interdottorale Genova-Milano Milano 2026.

La giurisprudenza amministrativa sul cambio d’uso per fini di culto: una tensione tra diritti e pianificazione urbanistica

A. Gad Elrab
2026

Abstract

La relazione assume il tema dell’edilizia di culto come indicatore del grado di democraticità e pluralismo del nostro ordinamento. La materia, infatti, si inserisce tra la tutela delle istanze di libertà delle comunità religiose e il governo del territorio da parte delle amministrazioni locali. In assenza di una legge generale sulla libertà religiosa, le normative regionali hanno spesso introdotto limitazioni e trattamenti differenziati, che si traducono in indebite restrizioni all’esercizio del culto. In questo contesto, la giurisprudenza svolge da sempre una funzione non solo correttiva ma anche, in parte, creativa, dovendo ricondurre le discipline regionali al principio supremo di laicità. Il mutamento della destinazione d’uso di edifici al fine di adibirli all’esercizio collettivo del culto rappresenta un caso di studio emblematico sul tema. Nella giurisprudenza amministrativa, in particolare, è consolidato l’orientamento che distingue tra luoghi di culto privati e luoghi di culto aperti al pubblico, al fine di escludere i primi dalle più severe restrizioni urbanistiche. Si conduce, dunque, un’approfondita analisi di questa soluzione, alla luce dei principi costituzionali e delle pronunce della Consulta, in particolare della sentenza n. 254/2019 che rappresenta uno spartiacque in materia di edilizia di culto. Il bilanciamento in questione, pur costituendo ad oggi l’unico argine alle restrizioni locali, ha l’effetto di circoscrivere l’esercizio del diritto al culto ai “non luoghi di culto”. Emerge così che questo orientamento, nonostante appaia prima facie tutelante verso l’ostilità di talune amministrazioni locali, rappresenta ancora un rimedio lontano dal diritto di esercitare il culto “in pubblico o in privato” costituzionalmente garantito.
29-gen-2026
Edilizia di culto; Destinazione d’uso; Carico urbanistico; Culto privato; Culto pubblico.
Settore GIUR-07/A - Diritto e religione
Università degli Studi di Milano
La giurisprudenza amministrativa sul cambio d’uso per fini di culto: una tensione tra diritti e pianificazione urbanistica / A. Gad Elrab. GEMIDOTT. II Seminario Interdottorale Genova-Milano Milano 2026.
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