Negli ultimi decenni è stato documentato a livello globale un significativo declino delle popolazioni di impollinatori, con danni ambientali ed economici sostanziali a causa di servizi di impollinazione compromessi e perdita di biodiversità. Una delle principali cause di questo declino è stata identificata nell'esposizione degli impollinatori agli inquinanti. Questa esposizione a sostanze chimiche di origine antropica può influire indirettamente sulla salute degli insetti, alterando il microbioma intestinale, che gioca ruoli essenziali per l'ospite. Infatti, il microbioma intestinale degli insetti è coinvolto in vari processi biologici ed evolutivi, tra cui la nutrizione e lo sviluppo. La maggior parte delle ricerche che esaminano l'impatto di diversi inquinanti sul microbioma degli impollinatori si è concentrata su una limitata selezione di specie (Apis mellifera, Bombus spp.). Questi studi hanno considerato un numero ristretto di sostanze chimiche, per lo più insetticidi ed erbicidi, valutando il loro effetto a dosi normalmente impiegate in campo. Le conoscenze sull'impatto di vari inquinanti sulla comunità microbica intestinale di altri impollinatori rimangono ancora limitate, in particolare per gli impollinatori solitari, per i quali la struttura e la funzione del microbioma non sono ancora sufficientemente comprese. Pertanto, questo studio si propone di investigare l'impatto di diverse categorie di inquinanti sul microbioma intestinale di uno degli impollinatori solitari più comuni: Osmia bicornis. In questo lavoro di ricerca, individui adulti di O. bicornis sono stati sottoposti a due esperimenti paralleli di tossicità orale cronica condotti in condizioni di laboratorio, utilizzando dosi subletali di quattro sostanze chimiche: boscalid, cloruro di rame, glifosato e ivermectina, somministrate sia singolarmente che in combinazione. Questi composti sono stati riscontrati come residui in varie matrici (polline, nettare), rendendoli rilevanti per lo studio del loro impatto sul microbioma intestinale degli impollinatori. La comunità batterica intestinale degli individui di O. bicornis è stata valutata tramite analisi molecolari in termini di abbondanza batterica e composizione tassonomica, utilizzando PCR quantitative e sequenziamento con tecnologia Illumina del marker filogenetico 16S rRNA, rispettivamente. I risultati hanno mostrato che l'abbondanza batterica intestinale è stata significativamente ridotta quando gli insetti sono stati esposti al cloruro di rame e al boscalid. Inoltre, il microbioma intestinale di O. bicornis è stato influenzato dalla presenza di tutte le sostanze chimiche in analisi in termini di composizione e diversità della comunità microbica. Le conoscenze acquisite sull'impatto degli inquinanti sul microbioma intestinale degli impollinatori saranno integrate con informazioni sugli effetti di questi composti sulla salute e sulla sopravvivenza degli impollinatori, contribuendo a una migliore comprensione degli effetti cronici delle dosi subletali degli inquinanti sulle popolazioni di impollinatori.

Impatto di concentrazioni subletali di diversi inquinanti sul microbioma intestinale degli impollinatori: uno studio su Osmia bicornis / S. Basiglio, F. Patriarca, R. Ali, E. Holzer, L. Cabiddu, S. Casini, F. Sgolastra, D. Lupi, F. Mapelli, E. Crotti. 28. CNIE - Congresso Nazionale Italiano di Entomologia : 16-20 giugno Siena 2025.

Impatto di concentrazioni subletali di diversi inquinanti sul microbioma intestinale degli impollinatori: uno studio su Osmia bicornis

S. Basiglio;F. Patriarca;R. Ali;E. Holzer;D. Lupi;F. Mapelli;E. Crotti
2025

Abstract

Negli ultimi decenni è stato documentato a livello globale un significativo declino delle popolazioni di impollinatori, con danni ambientali ed economici sostanziali a causa di servizi di impollinazione compromessi e perdita di biodiversità. Una delle principali cause di questo declino è stata identificata nell'esposizione degli impollinatori agli inquinanti. Questa esposizione a sostanze chimiche di origine antropica può influire indirettamente sulla salute degli insetti, alterando il microbioma intestinale, che gioca ruoli essenziali per l'ospite. Infatti, il microbioma intestinale degli insetti è coinvolto in vari processi biologici ed evolutivi, tra cui la nutrizione e lo sviluppo. La maggior parte delle ricerche che esaminano l'impatto di diversi inquinanti sul microbioma degli impollinatori si è concentrata su una limitata selezione di specie (Apis mellifera, Bombus spp.). Questi studi hanno considerato un numero ristretto di sostanze chimiche, per lo più insetticidi ed erbicidi, valutando il loro effetto a dosi normalmente impiegate in campo. Le conoscenze sull'impatto di vari inquinanti sulla comunità microbica intestinale di altri impollinatori rimangono ancora limitate, in particolare per gli impollinatori solitari, per i quali la struttura e la funzione del microbioma non sono ancora sufficientemente comprese. Pertanto, questo studio si propone di investigare l'impatto di diverse categorie di inquinanti sul microbioma intestinale di uno degli impollinatori solitari più comuni: Osmia bicornis. In questo lavoro di ricerca, individui adulti di O. bicornis sono stati sottoposti a due esperimenti paralleli di tossicità orale cronica condotti in condizioni di laboratorio, utilizzando dosi subletali di quattro sostanze chimiche: boscalid, cloruro di rame, glifosato e ivermectina, somministrate sia singolarmente che in combinazione. Questi composti sono stati riscontrati come residui in varie matrici (polline, nettare), rendendoli rilevanti per lo studio del loro impatto sul microbioma intestinale degli impollinatori. La comunità batterica intestinale degli individui di O. bicornis è stata valutata tramite analisi molecolari in termini di abbondanza batterica e composizione tassonomica, utilizzando PCR quantitative e sequenziamento con tecnologia Illumina del marker filogenetico 16S rRNA, rispettivamente. I risultati hanno mostrato che l'abbondanza batterica intestinale è stata significativamente ridotta quando gli insetti sono stati esposti al cloruro di rame e al boscalid. Inoltre, il microbioma intestinale di O. bicornis è stato influenzato dalla presenza di tutte le sostanze chimiche in analisi in termini di composizione e diversità della comunità microbica. Le conoscenze acquisite sull'impatto degli inquinanti sul microbioma intestinale degli impollinatori saranno integrate con informazioni sugli effetti di questi composti sulla salute e sulla sopravvivenza degli impollinatori, contribuendo a una migliore comprensione degli effetti cronici delle dosi subletali degli inquinanti sulle popolazioni di impollinatori.
giu-2025
Settore AGRI-08/A - Microbiologia agraria, alimentare e ambientale
Università di Siena
Società Entomologica Italiana
Accademia Nazionale di Entomologia
Impatto di concentrazioni subletali di diversi inquinanti sul microbioma intestinale degli impollinatori: uno studio su Osmia bicornis / S. Basiglio, F. Patriarca, R. Ali, E. Holzer, L. Cabiddu, S. Casini, F. Sgolastra, D. Lupi, F. Mapelli, E. Crotti. 28. CNIE - Congresso Nazionale Italiano di Entomologia : 16-20 giugno Siena 2025.
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