Nel 1996, il termine neuropatia uditiva (AN) è stato proposto per la prima volta da Starr A et al. che ha descritto 10 soggetti con normale funzione delle cellule ciliate esterne della coclea e funzione anomala delle vie uditive, quest'ultima a partire dal nervo cranico VIII a potenziali del tronco encefalico non giustificati da una perdita uditiva grave o profonda perché presentavano una perdita uditiva lieve o moderata. La letteratura ha successivamente dimostrato che la neuropatia uditiva comprende tutti i gradi di compromissione uditiva descrivibili perché definisce uno stato elettrofisiologico caratterizzato dall'assenza dell'ABR in presenza dell’ emissioni otoacustiche e non specificatamente una quadro patologico definito, né tantomeno una patologia del nervo acustico. Pertanto, diversi casi di neuropatie uditive da gravi a profonde hanno inaspettatamente ottenuto risultati eccellenti in caso di intervento chirurgico di impianto cocleare, sebbene sia noto che sia controindicato in caso di patologia nervosa. Saranno descritti i quadri che vengono ascritti al termine di neuropatia uditiva e come definire se intraprendere un percorso terapeutico con impianto cocleare.
Neuropatia uditiva / F. Di Berardino. 1. Impianti cocleari: corso pratico avanzato Lecco 2018.
Neuropatia uditiva
F. Di Berardino
2018
Abstract
Nel 1996, il termine neuropatia uditiva (AN) è stato proposto per la prima volta da Starr A et al. che ha descritto 10 soggetti con normale funzione delle cellule ciliate esterne della coclea e funzione anomala delle vie uditive, quest'ultima a partire dal nervo cranico VIII a potenziali del tronco encefalico non giustificati da una perdita uditiva grave o profonda perché presentavano una perdita uditiva lieve o moderata. La letteratura ha successivamente dimostrato che la neuropatia uditiva comprende tutti i gradi di compromissione uditiva descrivibili perché definisce uno stato elettrofisiologico caratterizzato dall'assenza dell'ABR in presenza dell’ emissioni otoacustiche e non specificatamente una quadro patologico definito, né tantomeno una patologia del nervo acustico. Pertanto, diversi casi di neuropatie uditive da gravi a profonde hanno inaspettatamente ottenuto risultati eccellenti in caso di intervento chirurgico di impianto cocleare, sebbene sia noto che sia controindicato in caso di patologia nervosa. Saranno descritti i quadri che vengono ascritti al termine di neuropatia uditiva e come definire se intraprendere un percorso terapeutico con impianto cocleare.Pubblicazioni consigliate
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