Per etnopedologia si intende lo studio delle conoscenze locali del suolo, cioè delle conoscenze delle proprietà del suolo e della sua gestione possedute da persone che vivono in un particolare ambiente. L'etnopedologia si propone quindi di documentare e comprendere gli approcci locali alla percezione del suolo, intesa come la sua classificazione, valutazione, uso e gestione. La presente ricerca mira ad indagare, mediante approccio etnopedologico integrato, sul significato e sulla distribuzione dei toponimi (nomi di luoghi geografici) rinvenibili nella cartografia antica e recente della regione Sardegna, con particolare riferimento a quelli legati al suolo. Nello specifico, vengono presentati i risultati relativi alla sub-regione Ogliastra. La Sardegna risulta particolarmente interessante per la toponomastica, poiché è tra le regioni italiane più ricche in toponimi, a seguito di condizioni linguistiche fortemente legate ad aspetti culturali e storico-geografici del tutto peculiari. L'indagine etnopedologica è stata articolata nelle seguenti quattro fasi: 1) raccolta dei toponimi da varie fonti; 2) traduzione dei toponimi utilizzando i principali testi e glossari di etimologia del lessico sardo; 3) realizzazione di un database implementato in ambiente GIS e categorizzazione dei toponimi; 4) rappresentazione grafica, statistica e cartografica dei dati. L'area indagata conta circa 7700 toponimi, di cui il 79% in lingua sarda (LS) e solo il 21% in italiano. Il 54% dei toponimi in LS è caratterizzato da un significato direttamente o indirettamente collegato alle caratteristiche ambientali, quali le proprietà del suolo, la vegetazione, gli aspetti morfologici e geologici. Nel caso di studio la morfologia risulta essere il principale fattore ambientale che spiega la distribuzione e la tipologia dei toponimi indagati. Inoltre, è stata trovata una correlazione altamente significativa tra la pedodiversità e la topodiversità (R 2 = 0,824). La ricerca mostra come l'approccio etnopedologico integrato possa essere di fondamentale supporto al fine di combattere i fenomeni di perdita delle conoscenze locali legate alla risorsa suolo.
Dare un nome ai luoghi: l’etnopedologia nello studio dei toponimi legati al suolo / F. Capra Gian, A. Ganga, M. Duras, A. Buondonno, E. Grilli, C. Gaviano, S. Vacca. Il suolo nella pianificazione territoriale. World soil dday : 5-6 dicembre Alghero 2014.
Dare un nome ai luoghi: l’etnopedologia nello studio dei toponimi legati al suolo
A. Ganga;
2014
Abstract
Per etnopedologia si intende lo studio delle conoscenze locali del suolo, cioè delle conoscenze delle proprietà del suolo e della sua gestione possedute da persone che vivono in un particolare ambiente. L'etnopedologia si propone quindi di documentare e comprendere gli approcci locali alla percezione del suolo, intesa come la sua classificazione, valutazione, uso e gestione. La presente ricerca mira ad indagare, mediante approccio etnopedologico integrato, sul significato e sulla distribuzione dei toponimi (nomi di luoghi geografici) rinvenibili nella cartografia antica e recente della regione Sardegna, con particolare riferimento a quelli legati al suolo. Nello specifico, vengono presentati i risultati relativi alla sub-regione Ogliastra. La Sardegna risulta particolarmente interessante per la toponomastica, poiché è tra le regioni italiane più ricche in toponimi, a seguito di condizioni linguistiche fortemente legate ad aspetti culturali e storico-geografici del tutto peculiari. L'indagine etnopedologica è stata articolata nelle seguenti quattro fasi: 1) raccolta dei toponimi da varie fonti; 2) traduzione dei toponimi utilizzando i principali testi e glossari di etimologia del lessico sardo; 3) realizzazione di un database implementato in ambiente GIS e categorizzazione dei toponimi; 4) rappresentazione grafica, statistica e cartografica dei dati. L'area indagata conta circa 7700 toponimi, di cui il 79% in lingua sarda (LS) e solo il 21% in italiano. Il 54% dei toponimi in LS è caratterizzato da un significato direttamente o indirettamente collegato alle caratteristiche ambientali, quali le proprietà del suolo, la vegetazione, gli aspetti morfologici e geologici. Nel caso di studio la morfologia risulta essere il principale fattore ambientale che spiega la distribuzione e la tipologia dei toponimi indagati. Inoltre, è stata trovata una correlazione altamente significativa tra la pedodiversità e la topodiversità (R 2 = 0,824). La ricerca mostra come l'approccio etnopedologico integrato possa essere di fondamentale supporto al fine di combattere i fenomeni di perdita delle conoscenze locali legate alla risorsa suolo.| File | Dimensione | Formato | |
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