Le conoscenze locali (anche note come indigene, folk o tradizionali) fanno specifico riferimento alle capacità (sia materiali che immateriali) sviluppate dalle società a seguito di una lunghissima storia di interazioni con l'ambiente ed il paesaggio. I toponimi rappresentano un esempio eclatante di conoscenze locali (prevalentemente di tipo di tipo geografico ma non solo), acquisite dalle popolazioni indigene sull'ambiente circostante. La presente ricerca ha voluto indagare, attraverso approccio etnopedologico di tipo integrato, sul significato e la distribuzione dei toponimi rinvenibili nella cartografia antica e recente della Regione Sardegna, con particolare riferimento (ma non esclusivamente) ai cosiddetti pedonimi (i toponimi che fanno specifico riferimento al suolo). Come caso studio particolarmente interessante, sono stati indagati i toponimi appartenenti alla sub-regione denominata Golfo di Oristano (Sardegna centro-occidentale). La ricerca è stata condotta attraverso il seguente approccio di tipo integrato: i) ricerca dei toponimi (antichi e recenti) da differenti fonti sia scritte che orali; ii) inserimento dei toponimi in apposito database e loro traduzione; iii) categorizzazione e classificazione dei toponimi; iv) rilevamento dei suoli in campo (sia mediante griglia a maglie regolari che tramite realizzazione di carta pedologica di dettaglio) e relative analisi fisico-chimiche di laboratorio; e v) elaborazioni statistiche (tramite analisi statistica multivariata) e cartografiche. Nel complesso, la ricerca mostra chiaramente come la toponomastica dei luoghi indagati non possa essere intesa come mera pratica di " contestualizzazione geografica " avente come principale (banale) obbiettivo quello di attribuire uno specifico nome ad uno spazio geografico predefinito. Va piuttosto intesa come complessa ed articolata oggettivazione dinamica di una entità geografica. Fenomeno questo che è conseguente a forti, profonde e spesso conflittuali processi di interazione tra uomo (inteso come singolo o società), eredità culturale del passato ed ambiente circostante. Durante l'Antropocene l'influenza delle attività antropiche sulla toponomastica è stata talmente intensa che molti nomi di luogo vengono attualmente coniati (sostituendo spesso toponimi di antichissima origine e di senso completamente differente) in modo da indicare le caratteristiche antropogeniche e/o tecnogeniche di un ambiente intensivamente antropizzato. Questi " toponimi tecnogenici " potrebbero rappresentare la " testimonianza scritta " dell'Antropocene nel prossimo futuro.
Una testimonianza scritta dell'Antropocene. La rivoluzione toponomica svelata mediante approccio etnopedologico integrato / A. Ganga, C. Gaviano, P. Filzmoser, S. Vacca, F. Capra Gian. Suoli di qualità per una vita di qualità Roma 2015.
Una testimonianza scritta dell'Antropocene. La rivoluzione toponomica svelata mediante approccio etnopedologico integrato
A. Ganga;
2015
Abstract
Le conoscenze locali (anche note come indigene, folk o tradizionali) fanno specifico riferimento alle capacità (sia materiali che immateriali) sviluppate dalle società a seguito di una lunghissima storia di interazioni con l'ambiente ed il paesaggio. I toponimi rappresentano un esempio eclatante di conoscenze locali (prevalentemente di tipo di tipo geografico ma non solo), acquisite dalle popolazioni indigene sull'ambiente circostante. La presente ricerca ha voluto indagare, attraverso approccio etnopedologico di tipo integrato, sul significato e la distribuzione dei toponimi rinvenibili nella cartografia antica e recente della Regione Sardegna, con particolare riferimento (ma non esclusivamente) ai cosiddetti pedonimi (i toponimi che fanno specifico riferimento al suolo). Come caso studio particolarmente interessante, sono stati indagati i toponimi appartenenti alla sub-regione denominata Golfo di Oristano (Sardegna centro-occidentale). La ricerca è stata condotta attraverso il seguente approccio di tipo integrato: i) ricerca dei toponimi (antichi e recenti) da differenti fonti sia scritte che orali; ii) inserimento dei toponimi in apposito database e loro traduzione; iii) categorizzazione e classificazione dei toponimi; iv) rilevamento dei suoli in campo (sia mediante griglia a maglie regolari che tramite realizzazione di carta pedologica di dettaglio) e relative analisi fisico-chimiche di laboratorio; e v) elaborazioni statistiche (tramite analisi statistica multivariata) e cartografiche. Nel complesso, la ricerca mostra chiaramente come la toponomastica dei luoghi indagati non possa essere intesa come mera pratica di " contestualizzazione geografica " avente come principale (banale) obbiettivo quello di attribuire uno specifico nome ad uno spazio geografico predefinito. Va piuttosto intesa come complessa ed articolata oggettivazione dinamica di una entità geografica. Fenomeno questo che è conseguente a forti, profonde e spesso conflittuali processi di interazione tra uomo (inteso come singolo o società), eredità culturale del passato ed ambiente circostante. Durante l'Antropocene l'influenza delle attività antropiche sulla toponomastica è stata talmente intensa che molti nomi di luogo vengono attualmente coniati (sostituendo spesso toponimi di antichissima origine e di senso completamente differente) in modo da indicare le caratteristiche antropogeniche e/o tecnogeniche di un ambiente intensivamente antropizzato. Questi " toponimi tecnogenici " potrebbero rappresentare la " testimonianza scritta " dell'Antropocene nel prossimo futuro.| File | Dimensione | Formato | |
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