Il volume affronta il tema della democrazia partecipativa e deliberativa come risposta giuridico-istituzionale al declino delle democrazie costituzionali e alla crescente disaffezione dei cittadini nei confronti della cosa pubblica. In un contesto segnato dall’indebolimento della rappresentanza politica e dalla crisi di legittimazione delle istituzioni, la partecipazione civica riemerge come possibile strumento di rafforzamento dello stato di diritto e di rinnovamento dei processi decisionali pubblici. I contributi raccolti analizzano, da una prospettiva prevalentemente giuridica, i fondamenti teorici, le declinazioni normative e le pratiche istituzionali della partecipazione e della deliberazione, interrogandosi sul loro rapporto con la democrazia rappresentativa e sulle condizioni della loro integrazione negli ordinamenti contemporanei. Particolare attenzione è dedicata ai processi di istituzionalizzazione degli strumenti partecipativi, valutandone criticamente potenzialità e rischi in termini di inclusività, stabilità ed efficacia. Accanto all’analisi del caso italiano, il volume propone un confronto con esperienze maturate a livello europeo ed extra-europeo, nei settori della tutela dei beni comuni, della giustizia ambientale e della coesione sociale. Un elemento qualificante è l’attenzione riservata al coinvolgimento dei giovani, dei gruppi vulnerabili e delle comunità territoriali. Nel complesso, l’opera intende contribuire al dibattito giuridico sulla trasformazione delle forme democratiche, valorizzando la partecipazione come fattore di riequilibrio e rigenerazione della democrazia costituzionale.
Partecipazione, inclusione e stato di diritto: per una visione solidale e partecipativa della democrazia costituzionale / [a cura di] A. Di Gregorio. - [s.l] : Giuffrè Francis Lefebvre, 2026. - ISBN 978-88-28-88429-3.
Partecipazione, inclusione e stato di diritto: per una visione solidale e partecipativa della democrazia costituzionale
A. Di Gregorio
2026
Abstract
Il volume affronta il tema della democrazia partecipativa e deliberativa come risposta giuridico-istituzionale al declino delle democrazie costituzionali e alla crescente disaffezione dei cittadini nei confronti della cosa pubblica. In un contesto segnato dall’indebolimento della rappresentanza politica e dalla crisi di legittimazione delle istituzioni, la partecipazione civica riemerge come possibile strumento di rafforzamento dello stato di diritto e di rinnovamento dei processi decisionali pubblici. I contributi raccolti analizzano, da una prospettiva prevalentemente giuridica, i fondamenti teorici, le declinazioni normative e le pratiche istituzionali della partecipazione e della deliberazione, interrogandosi sul loro rapporto con la democrazia rappresentativa e sulle condizioni della loro integrazione negli ordinamenti contemporanei. Particolare attenzione è dedicata ai processi di istituzionalizzazione degli strumenti partecipativi, valutandone criticamente potenzialità e rischi in termini di inclusività, stabilità ed efficacia. Accanto all’analisi del caso italiano, il volume propone un confronto con esperienze maturate a livello europeo ed extra-europeo, nei settori della tutela dei beni comuni, della giustizia ambientale e della coesione sociale. Un elemento qualificante è l’attenzione riservata al coinvolgimento dei giovani, dei gruppi vulnerabili e delle comunità territoriali. Nel complesso, l’opera intende contribuire al dibattito giuridico sulla trasformazione delle forme democratiche, valorizzando la partecipazione come fattore di riequilibrio e rigenerazione della democrazia costituzionale.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
VOLUMEDIGREGORIO2026.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Publisher's version/PDF
Licenza:
Creative commons
Dimensione
3.45 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.45 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.




