Il presente contributo intende mettere in luce alcune evidenze riconducibili a forme di violenza interpersonale riscontrate in sepolture deli 'età del Rame provenienti da diversi contesti dell'Italia settentrionale. In via preliminare, è stata condotta un ' indagine bibliografica finalizzata alla raccolta sistematica e all'organizzazione dei dati all'interno di un database Excel creato ad hoc. Pur consapevoli dei limiti intrinseci di questo tipo di rice rca, sia per quanto riguarda l'aspetto quantitativo del dato sia , e a maggior ragione, per quello qualitativo inerente all'analisi antropologica dei resti umani, è emersa la presenza di punte di freccia in posizioni insolite, potenzialmente associabili a proiettili conficcati nei tessuti molli. La proposta è quella di considerare queste punte di freccia come veri e propri dardi che potrebbero essere responsabili della morte degli individui presi in esame e non come elementi appartenenti al loro corredo. Il censimento comprende sepolture eneolitiche, che presentano questa caratteristica, dai sepolcreti di Spilamberto sito X (t. 17), Celletta dei Passeri (t. 2, t. 62, t. 64, t. 69) e Olmo di Nogara (t. 512). Questo fenomeno, tu ttavia , non è ascrivibile solo all'Età del Rame. Alcune inumazioni neolitiche delle necropoli di Parma via Guidorossi (t. 15, t. 32, t. 38), Bagnolo San Vito scavo Tei (t. 5) e San Giorgio scavo Raffaello (t. 2) presentano infatti la medesima peculiarità, testimoniando l'ampiezza cronologica del fenomeno. Anche a livello geografico, il fenomeno delle punte di freccia in posizione anomala presenta pari ampiezza, essendo attestato a livello continentale. Lo scopo di questa ricerca è integrare i casi qui proposti con quelli che attestano lesioni scheletriche , direttamente riscontrabili sull'inumato e associabili all'azione di un'arma già noti in letteratura e riferibili allo stesso range cronologico.
Attestazioni di violenza interpersonale nell’età del Rame dell’Italia settentrionale: il caso delle punte di freccia in posizione anomala / S. Zambelli, A. Macabri, A. Dolfini, U. Tecchiati. Contesti e paesaggi funerari tra Eneolitico e anrtica età del Bronzo Bologna 2025.
Attestazioni di violenza interpersonale nell’età del Rame dell’Italia settentrionale: il caso delle punte di freccia in posizione anomala
A. DolfiniCo-primo
Supervision
;U. TecchiatiCo-primo
Writing – Review & Editing
2025
Abstract
Il presente contributo intende mettere in luce alcune evidenze riconducibili a forme di violenza interpersonale riscontrate in sepolture deli 'età del Rame provenienti da diversi contesti dell'Italia settentrionale. In via preliminare, è stata condotta un ' indagine bibliografica finalizzata alla raccolta sistematica e all'organizzazione dei dati all'interno di un database Excel creato ad hoc. Pur consapevoli dei limiti intrinseci di questo tipo di rice rca, sia per quanto riguarda l'aspetto quantitativo del dato sia , e a maggior ragione, per quello qualitativo inerente all'analisi antropologica dei resti umani, è emersa la presenza di punte di freccia in posizioni insolite, potenzialmente associabili a proiettili conficcati nei tessuti molli. La proposta è quella di considerare queste punte di freccia come veri e propri dardi che potrebbero essere responsabili della morte degli individui presi in esame e non come elementi appartenenti al loro corredo. Il censimento comprende sepolture eneolitiche, che presentano questa caratteristica, dai sepolcreti di Spilamberto sito X (t. 17), Celletta dei Passeri (t. 2, t. 62, t. 64, t. 69) e Olmo di Nogara (t. 512). Questo fenomeno, tu ttavia , non è ascrivibile solo all'Età del Rame. Alcune inumazioni neolitiche delle necropoli di Parma via Guidorossi (t. 15, t. 32, t. 38), Bagnolo San Vito scavo Tei (t. 5) e San Giorgio scavo Raffaello (t. 2) presentano infatti la medesima peculiarità, testimoniando l'ampiezza cronologica del fenomeno. Anche a livello geografico, il fenomeno delle punte di freccia in posizione anomala presenta pari ampiezza, essendo attestato a livello continentale. Lo scopo di questa ricerca è integrare i casi qui proposti con quelli che attestano lesioni scheletriche , direttamente riscontrabili sull'inumato e associabili all'azione di un'arma già noti in letteratura e riferibili allo stesso range cronologico.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
TECCHIATI IIPP BOLOGNA 2025 POSTER LESIONI TRAUMATICHE.pdf
accesso riservato
Tipologia:
Publisher's version/PDF
Licenza:
Nessuna licenza
Dimensione
1.05 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.05 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.




