Nell’ambito del progetto OneHealth_Hub, è stata condotta una ricerca volta a valutare la frequenza della suscettibilità agli antibiotici in isolati di Pseudomonas aeruginosa (Pa) e Pseudomonas spp. (Ps) da 5 canali irrigui (CI), situati in un’area rurale del Nord Italia, caratterizzata da allevamenti intensivi di bovini e suini. Metodi: I campioni di acqua sono stati prelevati stagionalmente nel 2022-2023. Dopo la filtrazione, l’isolamento da Cetrimide-agar e i test di ossidasi e indolo, i sospetti isolati di Pa e Ps sono stati confermati con la RT-PCR. Le prove di suscettibilità agli antibiotici sono state effettuate utilizzando un test commerciale per batteri Gram-negativi (Sensititre DKMGN, Thermo Scientific™), testando 17 antibiotici appartenenti a 9 gruppi diversi. Per ciascun isolato sono state segnate le Minimum Inhibitory Concentration (MIC, μg/mL) di ciascun antibiotico e in seguito, considerando tutti i campioni, sono state calcolate le mediane delle MIC per ciascun antibiotico. Risultati: dai 25 campioni di acqua superficiali con concentrazioni di 102-104 UFC/100mL sono stati ottenuti 95 isolati, 71 di Pa e 24 di Ps. Gli isolati sono stati in grado di crescere in presenza degli antibiotici a differenti MIC, in particolare Penicilline (Amoxicillina/acido clavulanico 95/95 (100%), MIC 64/2, Piperacillina/Tazobactam 94/95 (98.9%) MIC 8/4)), Polimixina (Colistina 95/95 (100%) MIC 2)), Cefalosporine 3^ gen (94/95 (98.8%) per Ceftazidime – MIC 4- e Cefotaxime MIC >8), Monobattamici (Aztreonam 94/95 (98.9%) MIC 8)), Tetracicline (Tygerciclina 92/95 (96.8%) MIC 2)), ma anche Sulfamidici ((Trimethoprim/sulfametoxazolo 92/95 (96.8%) MIC 8/152)) e Fluorochinoloni (Ciprofloxacina78/95 (82.1%) MIC 0.12)). Una minore suscettibilità degli isolati è stata osservata verso gli Aminoglicosidi, Tobramicina, 76/95 (80%) (MIC 2) e Amicacina, 71/95 (74.7%) (MIC 8). Sono state osservate alcune differenze tra canali irrigui, CI1, che scorre a monte degli allevamenti, presenta suscettibilità a 2/17 antibiotici, contrariamente agli altri che arrivano a 12/17 antibiotici. Conclusioni: si evidenzia la presenza di microrganismi con suscettibilità variabile agli antibiotici nei CI. Si prefigurano due condizioni critiche principali: la prima legata alla crescente diffusione ambientale di tali microrganismi e degli eventuali geni di resistenza, legata agli utilizzi dell’acqua dei CI (irrigazione dei campi, abbeveraggio degli animali, pesca, ecc). La seconda riferita al potenziale incremento di tali microrganismi nelle acque per lo spandimento dei reflui animali con residui di antibiotici sui campi e il loro dilavamento in occasione delle piogge.

Suscettibilità agli antibiotici nelle Pseudomonadaceae isolate da acque superficiali in zone rurali limitrofe ad allevamenti intensivi / M. Tesauro, V. Sora, A. Zecconi, M. Consonni. - In: JOURNAL OF PREVENTIVE MEDICINE AND HYGIENE. - ISSN 1121-2233. - 66:3 suppl. 2(2025 Sep), pp. E184-E184. ( 58. Congresso Nazionale Società Italiana Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) Bologna 2025).

Suscettibilità agli antibiotici nelle Pseudomonadaceae isolate da acque superficiali in zone rurali limitrofe ad allevamenti intensivi

M. Tesauro
Primo
;
V. Sora;A. Zecconi;M. Consonni
Ultimo
2025

Abstract

Nell’ambito del progetto OneHealth_Hub, è stata condotta una ricerca volta a valutare la frequenza della suscettibilità agli antibiotici in isolati di Pseudomonas aeruginosa (Pa) e Pseudomonas spp. (Ps) da 5 canali irrigui (CI), situati in un’area rurale del Nord Italia, caratterizzata da allevamenti intensivi di bovini e suini. Metodi: I campioni di acqua sono stati prelevati stagionalmente nel 2022-2023. Dopo la filtrazione, l’isolamento da Cetrimide-agar e i test di ossidasi e indolo, i sospetti isolati di Pa e Ps sono stati confermati con la RT-PCR. Le prove di suscettibilità agli antibiotici sono state effettuate utilizzando un test commerciale per batteri Gram-negativi (Sensititre DKMGN, Thermo Scientific™), testando 17 antibiotici appartenenti a 9 gruppi diversi. Per ciascun isolato sono state segnate le Minimum Inhibitory Concentration (MIC, μg/mL) di ciascun antibiotico e in seguito, considerando tutti i campioni, sono state calcolate le mediane delle MIC per ciascun antibiotico. Risultati: dai 25 campioni di acqua superficiali con concentrazioni di 102-104 UFC/100mL sono stati ottenuti 95 isolati, 71 di Pa e 24 di Ps. Gli isolati sono stati in grado di crescere in presenza degli antibiotici a differenti MIC, in particolare Penicilline (Amoxicillina/acido clavulanico 95/95 (100%), MIC 64/2, Piperacillina/Tazobactam 94/95 (98.9%) MIC 8/4)), Polimixina (Colistina 95/95 (100%) MIC 2)), Cefalosporine 3^ gen (94/95 (98.8%) per Ceftazidime – MIC 4- e Cefotaxime MIC >8), Monobattamici (Aztreonam 94/95 (98.9%) MIC 8)), Tetracicline (Tygerciclina 92/95 (96.8%) MIC 2)), ma anche Sulfamidici ((Trimethoprim/sulfametoxazolo 92/95 (96.8%) MIC 8/152)) e Fluorochinoloni (Ciprofloxacina78/95 (82.1%) MIC 0.12)). Una minore suscettibilità degli isolati è stata osservata verso gli Aminoglicosidi, Tobramicina, 76/95 (80%) (MIC 2) e Amicacina, 71/95 (74.7%) (MIC 8). Sono state osservate alcune differenze tra canali irrigui, CI1, che scorre a monte degli allevamenti, presenta suscettibilità a 2/17 antibiotici, contrariamente agli altri che arrivano a 12/17 antibiotici. Conclusioni: si evidenzia la presenza di microrganismi con suscettibilità variabile agli antibiotici nei CI. Si prefigurano due condizioni critiche principali: la prima legata alla crescente diffusione ambientale di tali microrganismi e degli eventuali geni di resistenza, legata agli utilizzi dell’acqua dei CI (irrigazione dei campi, abbeveraggio degli animali, pesca, ecc). La seconda riferita al potenziale incremento di tali microrganismi nelle acque per lo spandimento dei reflui animali con residui di antibiotici sui campi e il loro dilavamento in occasione delle piogge.
AMR; acque superficiali; One Health
Settore MEDS-24/B - Igiene generale e applicata
Settore MVET-03/A - Malattie infettive degli animali
   One Health Action Hub: task force di Ateneo per la resilienza di ecosistemi territoriali (1H_Hub) - ONE HEALTH ACTION HUB
   (1H_Hub) - ONE HEALTH ACTION HUB
   UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO
set-2025
https://www.jpmh.org/index.php/jpmh/issue/view/138/100
Article (author)
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
138-129-PB.pdf

accesso aperto

Tipologia: Publisher's version/PDF
Licenza: Creative commons
Dimensione 6.38 MB
Formato Adobe PDF
6.38 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2434/1229876
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
  • OpenAlex ND
social impact