Nell’alveo della giustizia minorile confluiscono molteplici procedimenti, assai eterogenei tra loro, ma tutti caratterizzati dal dominante rilievo attribuito al superiore interesse del minore, situazione soggettiva del tutto peculiare che assegna al giudice un particolare impulso e potere direttivo nella conduzione del procedimento e nell’assunzione dei necessari provvedimenti. A livello ordinamen- tale, il compito di tutelare il minore è per antico retaggio ripartito tra due organi giudiziari distinti, il tribunale ordinario e il tribunale per i minorenni. Le ultime riforme della filiazione hanno peraltro inciso profondamente sulla disciplina sostanziale dello status di figlio e hanno parimenti modificato anche gli equilibri tra i due organi giudiziari, senza tuttavia intaccarne la sottostante logica binaria. Molte lacune e aporie sono state colmate in via interpretativa dalla giurisprudenza, ma la perdurante compresenza di due distinti binari nell’esercizio della tutela giurisdizionale, di regola paralleli e autonomi ma potenzialmente anche tra loro intersecanti, costituisce un aspetto negativo che allontana la realizza- zione di una giustizia unitaria a misura del minore.
Un ordinamento, uno status di figlio, due giudici per la giustizia minorile / F. Danovi. - In: FAMIGLIA E DIRITTO. - ISSN 1591-7703. - 2020:1(2020), pp. 79-97.
Un ordinamento, uno status di figlio, due giudici per la giustizia minorile
F. Danovi
2020
Abstract
Nell’alveo della giustizia minorile confluiscono molteplici procedimenti, assai eterogenei tra loro, ma tutti caratterizzati dal dominante rilievo attribuito al superiore interesse del minore, situazione soggettiva del tutto peculiare che assegna al giudice un particolare impulso e potere direttivo nella conduzione del procedimento e nell’assunzione dei necessari provvedimenti. A livello ordinamen- tale, il compito di tutelare il minore è per antico retaggio ripartito tra due organi giudiziari distinti, il tribunale ordinario e il tribunale per i minorenni. Le ultime riforme della filiazione hanno peraltro inciso profondamente sulla disciplina sostanziale dello status di figlio e hanno parimenti modificato anche gli equilibri tra i due organi giudiziari, senza tuttavia intaccarne la sottostante logica binaria. Molte lacune e aporie sono state colmate in via interpretativa dalla giurisprudenza, ma la perdurante compresenza di due distinti binari nell’esercizio della tutela giurisdizionale, di regola paralleli e autonomi ma potenzialmente anche tra loro intersecanti, costituisce un aspetto negativo che allontana la realizza- zione di una giustizia unitaria a misura del minore.| File | Dimensione | Formato | |
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