From the point of view of onomastic studies, the Milanese context still leaves, for the late Middle Ages, ample room for further study. The chancelleries of the central organs of the Sforza government churned out daily lists, directories, rep- ertories, and registers describing, counting, granting, forbidding, including and excluding: among these were the Libri Mortuorum, i.e., the transcription on regis- ters of the bulletins produced by the «Ufficio di Sanità», which reported the cases of death that occurred daily within the city perimeter. The onomastic repertoire expressed by this source, instituted by Francesco Sforza, represents a very rich heritage of names, considering that there are recorded, in addition to adult men, women and children, starting with infants of a few hours of both sexes, without distinction cetual, religious or origin.

Dal punto di vista degli studi di onomastica, il contesto milanese lascia ancora, per il basso medioevo, ampi margini di approfondimento. Le cancellerie degli organi centrali del governo sforzesco sfornavano quotidianamente liste, elenchi, reperto- ri, registri che descrivono, contano, concedono, vietano, includono ed escludono: tra questi, i Libri Mortuorum, ossia la trascrizione su registro dei bollettini prodotti dall’Ufficio di Sanità, che riportano i casi di decesso occorsi ogni giorno entro il perimetro cittadino. Il repertorio onomastico espresso da questa fonte, istituita da Francesco Sforza a partire dal 1451, di cui sono state prese in esame alcune annate, comprese tra il 1452 e il 1485, rappresenta un patrimonio ricchissimo di nomi, considerato che vi risultano registrati, oltre agli uomini adulti, le donne e i bambini, a partire dai neonati di poche ore di entrambi i sessi, senza distinzione cetuale, di religione o di provenienza.

Nominis umbra. L’emersione dall’anonimato nella sperimentazione di un’anagrafica di stato a Milano nel secondo Quattrocento / F. Vaglienti. - In: STUDI DI STORIA MEDIOEVALE E DI DIPLOMATICA. - ISSN 2611-318X. - 2026:9(2026 Feb 09), pp. 241-267. [10.54103/2611-318x/30110]

Nominis umbra. L’emersione dall’anonimato nella sperimentazione di un’anagrafica di stato a Milano nel secondo Quattrocento

F. Vaglienti
2026

Abstract

From the point of view of onomastic studies, the Milanese context still leaves, for the late Middle Ages, ample room for further study. The chancelleries of the central organs of the Sforza government churned out daily lists, directories, rep- ertories, and registers describing, counting, granting, forbidding, including and excluding: among these were the Libri Mortuorum, i.e., the transcription on regis- ters of the bulletins produced by the «Ufficio di Sanità», which reported the cases of death that occurred daily within the city perimeter. The onomastic repertoire expressed by this source, instituted by Francesco Sforza, represents a very rich heritage of names, considering that there are recorded, in addition to adult men, women and children, starting with infants of a few hours of both sexes, without distinction cetual, religious or origin.
Dal punto di vista degli studi di onomastica, il contesto milanese lascia ancora, per il basso medioevo, ampi margini di approfondimento. Le cancellerie degli organi centrali del governo sforzesco sfornavano quotidianamente liste, elenchi, reperto- ri, registri che descrivono, contano, concedono, vietano, includono ed escludono: tra questi, i Libri Mortuorum, ossia la trascrizione su registro dei bollettini prodotti dall’Ufficio di Sanità, che riportano i casi di decesso occorsi ogni giorno entro il perimetro cittadino. Il repertorio onomastico espresso da questa fonte, istituita da Francesco Sforza a partire dal 1451, di cui sono state prese in esame alcune annate, comprese tra il 1452 e il 1485, rappresenta un patrimonio ricchissimo di nomi, considerato che vi risultano registrati, oltre agli uomini adulti, le donne e i bambini, a partire dai neonati di poche ore di entrambi i sessi, senza distinzione cetuale, di religione o di provenienza.
Milano; Sforza; demografia; nomi; cognomi; soprannomi; Milan; Sforza; Demography; name; surname; nickname
Settore HIST-01/A - Storia medievale
9-feb-2026
https://riviste.unimi.it/index.php/SSMD/article/view/30110
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