L'impollinazione è un importante servizio ecosistemico sia per le piante selvatiche che per i coltivi. Tra gli impollinatori più efficaci troviamo le api scavatrici, un gruppo diverso di grande rilevanza ecologica il cui declino delle popolazioni è ormai ampiamente dimostrato e la cui principale causa è l’antropizzazione degli habitat. È dunque importante comprenderne la biologia in modo dettagliato; di fatto, per molte specie europee mancano informazioni sull’ecologia e le dinamiche di popolazione, portando a piani di conservazione spesso inadeguati. Per comprendere gli effetti delle attività antropiche su questi organismi, è necessario un approccio integrato. Questo progetto combinerà quindi osservazioni sul campo, esperimenti comportamentali e analisi morfologiche, fisiologiche e genetiche, sia in un’ottica evolutiva (attraverso comparazione tra specie) sia di biologia della conservazione (attraverso lo studio delle risposte specie-specifiche a fattori di stress antropici). Questi due aspetti sono da considerare in sinergia per informare politiche di conservazione che contribuiscano a mantenere e migliorare lo status delle popolazioni di api in ambienti disturbati. Questo progetto fornirà inoltre una metodologia completa e replicabile per lo studio della biologia delle api.
Comportamento, esigenze ecologiche e pressioni antropiche in api nidificanti nel suolo: dall'evoluzione alla conservazione / C.F. Trisoglio, C. Polidori. PhDay Successione Ecologica Milano 2024.
Comportamento, esigenze ecologiche e pressioni antropiche in api nidificanti nel suolo: dall'evoluzione alla conservazione
C.F. Trisoglio;C. Polidori
2024
Abstract
L'impollinazione è un importante servizio ecosistemico sia per le piante selvatiche che per i coltivi. Tra gli impollinatori più efficaci troviamo le api scavatrici, un gruppo diverso di grande rilevanza ecologica il cui declino delle popolazioni è ormai ampiamente dimostrato e la cui principale causa è l’antropizzazione degli habitat. È dunque importante comprenderne la biologia in modo dettagliato; di fatto, per molte specie europee mancano informazioni sull’ecologia e le dinamiche di popolazione, portando a piani di conservazione spesso inadeguati. Per comprendere gli effetti delle attività antropiche su questi organismi, è necessario un approccio integrato. Questo progetto combinerà quindi osservazioni sul campo, esperimenti comportamentali e analisi morfologiche, fisiologiche e genetiche, sia in un’ottica evolutiva (attraverso comparazione tra specie) sia di biologia della conservazione (attraverso lo studio delle risposte specie-specifiche a fattori di stress antropici). Questi due aspetti sono da considerare in sinergia per informare politiche di conservazione che contribuiscano a mantenere e migliorare lo status delle popolazioni di api in ambienti disturbati. Questo progetto fornirà inoltre una metodologia completa e replicabile per lo studio della biologia delle api.Pubblicazioni consigliate
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