Durante il corso di Otorinolaringoiatria, l’autore viene incoraggiato a seguire anche il corso di Audiologia del professor Massimo Del Bo, che si rivelerà decisivo per la sua carriera. L’autore descrive con vividezza la prima impressione del Direttore — un uomo alto, magro, rigoroso ma carismatico — e le prime esperienze nel suo istituto, situato nel seminterrato del Padiglione Moneta a Milano. L'approccio di Del Bo, chiaro e umano, diverso da quello di molti docenti autoritari dell’epoca, affascina subito Ambrosetti. Dopo aver ottenuto il massimo dei voti al corso, l’autore chiede di poter frequentare il reparto. Il professore lo accoglie con semplicità e lo affida ai medici Casali e Lenzi. Inizia così una formazione intensa e appassionante, fatta di apprendistato in reparto e in sala operatoria, dove Ambrosetti assiste — e poi partecipa — agli interventi di microchirurgia dell’orecchio. Col tempo il Professore diventa per lui un vero maestro di vita e professione, insegnandogli rigore, precisione e rispetto per i pazienti. Ambrosetti racconta anche momenti di vita privata, come i weekend nella campagna dell’Oltrepò Pavese, dove Del Bo amava coltivare la vigna e condividere momenti di convivialità con amici semplici del luogo. La loro collaborazione continua per molti anni: dalla tesi di laurea sui potenziali evocati corticali fino alle prime esperienze in impianto cocleare, che li portano persino a Parigi per formarsi. Nel 1994 organizzano insieme il primo corso italiano sul tema, con grande successo. Del Bo si distingue per chiarezza, competenza e umanità verso i pazienti, specialmente i bambini sordi e le loro famiglie, a cui infonde sempre fiducia e speranza. Ambrosetti riconosce di aver imparato dal suo maestro non solo le basi dell’audiologia e della chirurgia otologica, ma soprattutto la capacità di considerare il paziente come persona, con equilibrio e umanità. Il ricordo del professor Massimo Del Bo rimane vivo in lui e nei molti che hanno beneficiato del suo insegnamento e della sua opera.

Io e il Direttore / U. Ambrosetti - In: Massimo Del Bo a cento anni dalla nascita / [a cura di] U. Ambrosetti. - Prima edizione. - Milano : Libraio Ghedini Editore, 2025. - ISBN 978-88-7780-100-5. - pp. 11-16

Io e il Direttore

U. Ambrosetti
2025

Abstract

Durante il corso di Otorinolaringoiatria, l’autore viene incoraggiato a seguire anche il corso di Audiologia del professor Massimo Del Bo, che si rivelerà decisivo per la sua carriera. L’autore descrive con vividezza la prima impressione del Direttore — un uomo alto, magro, rigoroso ma carismatico — e le prime esperienze nel suo istituto, situato nel seminterrato del Padiglione Moneta a Milano. L'approccio di Del Bo, chiaro e umano, diverso da quello di molti docenti autoritari dell’epoca, affascina subito Ambrosetti. Dopo aver ottenuto il massimo dei voti al corso, l’autore chiede di poter frequentare il reparto. Il professore lo accoglie con semplicità e lo affida ai medici Casali e Lenzi. Inizia così una formazione intensa e appassionante, fatta di apprendistato in reparto e in sala operatoria, dove Ambrosetti assiste — e poi partecipa — agli interventi di microchirurgia dell’orecchio. Col tempo il Professore diventa per lui un vero maestro di vita e professione, insegnandogli rigore, precisione e rispetto per i pazienti. Ambrosetti racconta anche momenti di vita privata, come i weekend nella campagna dell’Oltrepò Pavese, dove Del Bo amava coltivare la vigna e condividere momenti di convivialità con amici semplici del luogo. La loro collaborazione continua per molti anni: dalla tesi di laurea sui potenziali evocati corticali fino alle prime esperienze in impianto cocleare, che li portano persino a Parigi per formarsi. Nel 1994 organizzano insieme il primo corso italiano sul tema, con grande successo. Del Bo si distingue per chiarezza, competenza e umanità verso i pazienti, specialmente i bambini sordi e le loro famiglie, a cui infonde sempre fiducia e speranza. Ambrosetti riconosce di aver imparato dal suo maestro non solo le basi dell’audiologia e della chirurgia otologica, ma soprattutto la capacità di considerare il paziente come persona, con equilibrio e umanità. Il ricordo del professor Massimo Del Bo rimane vivo in lui e nei molti che hanno beneficiato del suo insegnamento e della sua opera.
Audiologia; Maestro; Formazione
Settore MEDS-18/B - Audiologia e foniatria
2025
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