The requirement of non-manifest groundlessness lies at the core of the incidental judicial review, functioning as a filter for access to the Constitutional Court. Originally conceived as a ‘lightweight’ screening tool, it has progressively hardened, at times turning into a genuine obstacle to constitutional adjudication. This evolution generates both opacity and a compression of the right to defense, exacerbated by the impossibility of challenging manifest groundlessness orders and by the judicial practice of the so-called ‘improper suspension’. In certain instances, judges assume a substitutive role, making assessments that go beyond preliminary scrutiny. It is therefore essential to restore the requirement to its original function, enhancing transparency, reasoning, and consistency, so as to preserve the Constitutional Court’s natural role as the guarantor of rights.

Il requisito della non manifesta infondatezza rappresenta il fulcro del giudizio incidentale, quale filtro di accesso alla Corte costituzionale. Nato come strumento “leggero” di selezione delle questioni, si è progressivamente irrigidito, talvolta trasformandosi in un ostacolo al sindacato di costituzionalità. Ne derivano rischi di opacità e compressione del diritto di difesa, aggravati dall’impossibilità di impugnare le ordinanze di manifesta infondatezza e dalla prassi della c.d. “sospensione impropria”. In alcuni casi, il giudice comune finisce per assumere un ruolo sostitutivo della Corte, operando valutazioni eccessive di merito. Appare quindi necessario recuperare la funzione originaria del requisito, rafforzando trasparenza, motivazione e coerenza applicativa, a tutela della Corte costituzionale quale garante dei diritti.

L’ultima parola del giudice comune? Il requisito della non manifesta infondatezza e il rischio di un controllo di costituzionalità negato = The last word of the judge? The requirement of non-manifest groundlessness and the risk of a denied judicial review / E. Pignanelli. - In: RIVISTA AIC. - ISSN 2039-8298. - 2025:4(2025 Oct 02), pp. 1-41.

L’ultima parola del giudice comune? Il requisito della non manifesta infondatezza e il rischio di un controllo di costituzionalità negato = The last word of the judge? The requirement of non-manifest groundlessness and the risk of a denied judicial review

E. Pignanelli
2025

Abstract

The requirement of non-manifest groundlessness lies at the core of the incidental judicial review, functioning as a filter for access to the Constitutional Court. Originally conceived as a ‘lightweight’ screening tool, it has progressively hardened, at times turning into a genuine obstacle to constitutional adjudication. This evolution generates both opacity and a compression of the right to defense, exacerbated by the impossibility of challenging manifest groundlessness orders and by the judicial practice of the so-called ‘improper suspension’. In certain instances, judges assume a substitutive role, making assessments that go beyond preliminary scrutiny. It is therefore essential to restore the requirement to its original function, enhancing transparency, reasoning, and consistency, so as to preserve the Constitutional Court’s natural role as the guarantor of rights.
Il requisito della non manifesta infondatezza rappresenta il fulcro del giudizio incidentale, quale filtro di accesso alla Corte costituzionale. Nato come strumento “leggero” di selezione delle questioni, si è progressivamente irrigidito, talvolta trasformandosi in un ostacolo al sindacato di costituzionalità. Ne derivano rischi di opacità e compressione del diritto di difesa, aggravati dall’impossibilità di impugnare le ordinanze di manifesta infondatezza e dalla prassi della c.d. “sospensione impropria”. In alcuni casi, il giudice comune finisce per assumere un ruolo sostitutivo della Corte, operando valutazioni eccessive di merito. Appare quindi necessario recuperare la funzione originaria del requisito, rafforzando trasparenza, motivazione e coerenza applicativa, a tutela della Corte costituzionale quale garante dei diritti.
non manifesta infondatezza; giudice comune; filtro di merito; diritto di difesa; non-manifest groundlessness; judge; substantive filter; right of defense;
Settore GIUR-05/A - Diritto costituzionale e pubblico
2-ott-2025
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