Il testo presenta Pietro Leidi, pittore contemporaneo noto per il suo modo originale di usare la luce come principale strumento di espressione artistica. Per Leidi la luce non è solo un elemento tecnico, ma un vero linguaggio, capace di comunicare emozioni, atmosfere e significati profondi. Le sue opere nascono da un’osservazione attenta della realtà quotidiana: paesaggi, ambienti urbani e spazi naturali vengono rappresentati in modo essenziale, spesso privi di figure umane, per lasciare spazio al dialogo tra luce e colore. La luce diventa così protagonista assoluta del quadro, creando silenzio, attesa e riflessione. Il testo sottolinea come Leidi utilizzi una pittura sobria ed equilibrata, evitando eccessi decorativi. I colori sono calibrati e servono a valorizzare i contrasti luminosi, che trasmettono sensazioni di calma, introspezione e spiritualità. L’artista non vuole raccontare storie precise, ma suggerire emozioni, lasciando allo spettatore la libertà di interpretare l’opera. Un altro aspetto importante è il rapporto tra pittura e tempo: la luce nei quadri di Leidi sembra sospesa, come se fermasse un attimo preciso della giornata, invitando chi osserva a rallentare e a contemplare. Pietro Leidi è presentato come un artista che usa la pittura per comunicare attraverso la luce, trasformando scene semplici in immagini cariche di significato emotivo e poetico.

Pietro Leidi: il pittore che comunica con la luce / U. Ambrosetti. - In: GIULIO TARRA. - 131:1(2023 Mar), pp. 24-24.

Pietro Leidi: il pittore che comunica con la luce

U. Ambrosetti
2023

Abstract

Il testo presenta Pietro Leidi, pittore contemporaneo noto per il suo modo originale di usare la luce come principale strumento di espressione artistica. Per Leidi la luce non è solo un elemento tecnico, ma un vero linguaggio, capace di comunicare emozioni, atmosfere e significati profondi. Le sue opere nascono da un’osservazione attenta della realtà quotidiana: paesaggi, ambienti urbani e spazi naturali vengono rappresentati in modo essenziale, spesso privi di figure umane, per lasciare spazio al dialogo tra luce e colore. La luce diventa così protagonista assoluta del quadro, creando silenzio, attesa e riflessione. Il testo sottolinea come Leidi utilizzi una pittura sobria ed equilibrata, evitando eccessi decorativi. I colori sono calibrati e servono a valorizzare i contrasti luminosi, che trasmettono sensazioni di calma, introspezione e spiritualità. L’artista non vuole raccontare storie precise, ma suggerire emozioni, lasciando allo spettatore la libertà di interpretare l’opera. Un altro aspetto importante è il rapporto tra pittura e tempo: la luce nei quadri di Leidi sembra sospesa, come se fermasse un attimo preciso della giornata, invitando chi osserva a rallentare e a contemplare. Pietro Leidi è presentato come un artista che usa la pittura per comunicare attraverso la luce, trasformando scene semplici in immagini cariche di significato emotivo e poetico.
pittore sordo; paesaggista; luce
Settore MEDS-18/B - Audiologia e foniatria
mar-2023
Article (author)
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Pietro Leidi il pittore che comunica con la luce_n. 1, Marzo 2023.pdf

accesso riservato

Tipologia: Publisher's version/PDF
Licenza: Nessuna licenza
Dimensione 524.12 kB
Formato Adobe PDF
524.12 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2434/1216340
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
  • OpenAlex ND
social impact