L’artificial Intelligence Act è entrato in vigore il 1° agosto del 2024 e rappresenta indubbiamente uno spartiacque, poiché è il primo atto legislativo al mondo che regolamenti compiutamente l’IA. Questo articolo suddividerà il proprio percorso argomentativo in tre macro-sezioni: in primis, si esporranno le caratteristiche essenziali dell’AI Act, ovverosia la sua ratio, la natura giuridica ed il percorso che ha portato alla sua approvazione definitiva; in secundis, si analizzerà il c.d. risk-based approach (e le modalità attuative dello stesso), il quale risulta essere uno dei principali punti di forza di tale impianto normativo; infine, volendo assumere una visione complessiva, si osserverà il sistema di governance e le annesse sanzioni erogabili dalle autorità competenti in caso di violazioni del regolamento. La tesi a cui si vuole accedere è quella per cui l’intero impianto normativo dell’AI Act è intimamente legato al momento sanzionatorio; pertanto, il risk-based approach e specialmente la governance, per consentire una effettiva capacità deterrente, dovranno essere attuati prevedendo una autorità nazionale competente quanto più autonoma e indipendente.

Il risk-based approach, la governance e le sanzioni nell'AI Act / A.M. Pop. - In: CIBERSPAZIO E DIRITTO. - ISSN 1591-9544. - 25, 2024:3(2024 Dec), pp. 78.423-78.435. [10.53148/CD202403002]

Il risk-based approach, la governance e le sanzioni nell'AI Act

A.M. Pop
Primo
2024

Abstract

L’artificial Intelligence Act è entrato in vigore il 1° agosto del 2024 e rappresenta indubbiamente uno spartiacque, poiché è il primo atto legislativo al mondo che regolamenti compiutamente l’IA. Questo articolo suddividerà il proprio percorso argomentativo in tre macro-sezioni: in primis, si esporranno le caratteristiche essenziali dell’AI Act, ovverosia la sua ratio, la natura giuridica ed il percorso che ha portato alla sua approvazione definitiva; in secundis, si analizzerà il c.d. risk-based approach (e le modalità attuative dello stesso), il quale risulta essere uno dei principali punti di forza di tale impianto normativo; infine, volendo assumere una visione complessiva, si osserverà il sistema di governance e le annesse sanzioni erogabili dalle autorità competenti in caso di violazioni del regolamento. La tesi a cui si vuole accedere è quella per cui l’intero impianto normativo dell’AI Act è intimamente legato al momento sanzionatorio; pertanto, il risk-based approach e specialmente la governance, per consentire una effettiva capacità deterrente, dovranno essere attuati prevedendo una autorità nazionale competente quanto più autonoma e indipendente.
AI Act; Risk-based approach; Artificial intelligence
Settore GIUR-17/A - Filosofia del diritto
dic-2024
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