Tratto dall'edizione critica, curata dai due autori, di La pensée paysagère di Augustin Berque, il contributo colloca questo lavoro all’interno del percorso intellettuale del geografo francese, e più precisamente nel quadro della sua riflessione intorno ai temi del paesaggio, della medialità e della mesologia. Il testo nasce da un ritorno nei luoghi dell’infanzia dell’autore, nell’Alto Atlante marocchino, dove l’esperienza di terreno si intreccia con una riflessione teorica sul rapporto tra soggetto e ambiente. Attraverso fotografie, disegni e un racconto di viaggio, Berque mostra come il paesaggio sia il risultato dell’interazione tra natura, società e individuo. Il volume ricostruisce la genealogia culturale del paesaggio, dal mondo classico alla Cina, evidenziando la distanza tra il proliferare del “pensiero del paesaggio” e la distruzione contemporanea dei paesaggi reali. Centrale è la distinzione tra "pensiero paesaggista" e "pensiero del paesaggio", che permette di superare il dualismo moderno soggetto/oggetto e di ripensare l’abitare umano attraverso la mesologia. Il paesaggio diventa così una piattaforma concettuale capace di unificare saperi, esperienze e tradizioni culturali diverse.
Pensiero paesaggista e pensiero del paesaggio / M. Maggioli, M. Tanca (KOSMOS). - In: Pensare il paesaggio / A. Berque ; [a cura di] M. Maggioli, M. Tanca. - Prima edizione. - Milano-Udine : Mimesis, 2022. - ISBN 9788857593883. - pp. 15-36
Pensiero paesaggista e pensiero del paesaggio
M. TancaUltimo
2022
Abstract
Tratto dall'edizione critica, curata dai due autori, di La pensée paysagère di Augustin Berque, il contributo colloca questo lavoro all’interno del percorso intellettuale del geografo francese, e più precisamente nel quadro della sua riflessione intorno ai temi del paesaggio, della medialità e della mesologia. Il testo nasce da un ritorno nei luoghi dell’infanzia dell’autore, nell’Alto Atlante marocchino, dove l’esperienza di terreno si intreccia con una riflessione teorica sul rapporto tra soggetto e ambiente. Attraverso fotografie, disegni e un racconto di viaggio, Berque mostra come il paesaggio sia il risultato dell’interazione tra natura, società e individuo. Il volume ricostruisce la genealogia culturale del paesaggio, dal mondo classico alla Cina, evidenziando la distanza tra il proliferare del “pensiero del paesaggio” e la distruzione contemporanea dei paesaggi reali. Centrale è la distinzione tra "pensiero paesaggista" e "pensiero del paesaggio", che permette di superare il dualismo moderno soggetto/oggetto e di ripensare l’abitare umano attraverso la mesologia. Il paesaggio diventa così una piattaforma concettuale capace di unificare saperi, esperienze e tradizioni culturali diverse.| File | Dimensione | Formato | |
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