L’attuale distinzione ed equi-ordinazione a livello costituzionale tra tutela ambientale e tutela paesaggistica rende esplicita la possibilità di un bilanciamento tra l’interesse paesaggistico e gli interessi, sia pubblici, sia privati, sottesi allo sviluppo delle infrastrutture energetiche. Data la necessità costituzionale ed europea di una ponderazione dinamica, lo scritto indaga sui diversi criteri di composizione adottati dal legislatore, nazionale e regionale, e dalla giurisprudenza, costituzionale e amministrativa, tra l’interesse allo sviluppo delle fonti rinnovabili e l’interesse paesaggistico. Se i criteri di valutazione dei progetti di localizzazione degli impianti non risultano sufficientemente chiari ex ante, a causa dell’ambiguità e dell’indeterminatezza della disciplina normativa, si apre lo spazio per l’introduzione nel giudizio di rationes giurisprudenziali, condizionate non solo dalle peculiarità dei casi concreti, ma anche da opinioni differenti circa l’assetto ordinamentale degli interessi in gioco.
Fonti energetiche rinnovabili e paesaggio: criteri di composizione = Renewable energy sources and landscape: composition criteria / M. Ramajoli, B. Tonoletti. - In: RIVISTA DELLA REGOLAZIONE DEI MERCATI. - ISSN 2284-2934. - 2(2025), pp. 386-410.
Fonti energetiche rinnovabili e paesaggio: criteri di composizione = Renewable energy sources and landscape: composition criteria
M. Ramajoli;
2025
Abstract
L’attuale distinzione ed equi-ordinazione a livello costituzionale tra tutela ambientale e tutela paesaggistica rende esplicita la possibilità di un bilanciamento tra l’interesse paesaggistico e gli interessi, sia pubblici, sia privati, sottesi allo sviluppo delle infrastrutture energetiche. Data la necessità costituzionale ed europea di una ponderazione dinamica, lo scritto indaga sui diversi criteri di composizione adottati dal legislatore, nazionale e regionale, e dalla giurisprudenza, costituzionale e amministrativa, tra l’interesse allo sviluppo delle fonti rinnovabili e l’interesse paesaggistico. Se i criteri di valutazione dei progetti di localizzazione degli impianti non risultano sufficientemente chiari ex ante, a causa dell’ambiguità e dell’indeterminatezza della disciplina normativa, si apre lo spazio per l’introduzione nel giudizio di rationes giurisprudenziali, condizionate non solo dalle peculiarità dei casi concreti, ma anche da opinioni differenti circa l’assetto ordinamentale degli interessi in gioco.| File | Dimensione | Formato | |
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