By referring to three specific decisions of the Italian Constitutional Court relating to the exercise of judicial functions, it is possible to draw some conclusions about the construction of the principle of gender equality, in its specific “anti-subordination” form. This goes beyond the mere (albeit fundamental) anti-discriminatory perspective to arrive at a notion of constitutional complex equality that values genders without neutralizing or assimilating them.

Attraverso il richiamo di tre specifiche decisioni della Corte costituzionale relative all’esercizio delle funzioni giurisdizionali è possibile trarre alcune conclusioni circa la costruzione del principio di parità di genere, nella sua specifica declinazione antisubordinazione. Si supera così la mera (e pure fondamentale) prospettiva antidiscriminatoria, per giungere a una nozione di uguaglianza costituzionale complessa, che valorizza i generi senza neutralizzarli o assimilarli.

Fra uguaglianza e differenza: la «completezza di prospettive» derivante dalla «diversità di sesso» per una reinterpretazione dei principi di parità di genere e antisubordinazione / B. Liberali - In: Per i centocinquant'anni degli ordini forensi. Dialogo tra università e avvocatura su indipendenza della professione e tutela dei diritti / [a cura di] R. Bianchi Riva. - [s.l] : Milano University Press, 2025 Dec 22. - ISBN 979-12-5510-379-0. - pp. 95-105 [10.54103/milanoup.245.c627]

Fra uguaglianza e differenza: la «completezza di prospettive» derivante dalla «diversità di sesso» per una reinterpretazione dei principi di parità di genere e antisubordinazione

B. Liberali
2025

Abstract

By referring to three specific decisions of the Italian Constitutional Court relating to the exercise of judicial functions, it is possible to draw some conclusions about the construction of the principle of gender equality, in its specific “anti-subordination” form. This goes beyond the mere (albeit fundamental) anti-discriminatory perspective to arrive at a notion of constitutional complex equality that values genders without neutralizing or assimilating them.
Attraverso il richiamo di tre specifiche decisioni della Corte costituzionale relative all’esercizio delle funzioni giurisdizionali è possibile trarre alcune conclusioni circa la costruzione del principio di parità di genere, nella sua specifica declinazione antisubordinazione. Si supera così la mera (e pure fondamentale) prospettiva antidiscriminatoria, per giungere a una nozione di uguaglianza costituzionale complessa, che valorizza i generi senza neutralizzarli o assimilarli.
Uguaglianza; differenza; antisubordinazione; genere; parità; prospettive; Corte costituzionale; magistratura; avvocatura
Settore GIUR-05/A - Diritto costituzionale e pubblico
22-dic-2025
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