I principali fattori di cambiamento congiunturale negli USA sono (a) le “signature policies” che caratterizzano la seconda amministrazione Trump (i dazi, il Big Beautiful Bill, il blocco dell’immigrazione), (b) la politica monetaria – che potrebbe rientrare anch’essa nell’orbita di Trump con la nomina del nuovo Presidente della Fed a maggio 2026 – e infine (c) la rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale che spinge verso l’alto i corsi azionari delle Tech companies e alimenta gli investimenti delle imprese in software e data-center. • Gli andamenti correnti di inflazione e tasso di disoccupazione vanno nella direzione attesa: il tasso di inflazione è risalito al 3% e il tasso di disoccupazione è aumentato di qualche decimale. Finora però non si è manifestata né una recrudescenza inflazionistica in grande stile, né una chiara direzione di marcia per il PIL corrente. • Il combinato disposto di una riduzione del PIL potenziale per effetto del blocco dell’immigrazione, dei dazi e di un incremento prospettico della domanda aggregata per effetto del BBB punta nella direzione di un aumento delle tensioni inflazionistiche nel prossimo futuro. • Fattori di mitigazione della dinamica della domanda aggregata e dell’inflazione sono, rispettivamente, il rapido calo del consumer sentiment e il calo dei prezzi del petrolio.
Le prospettive dell’economia americana nell’era di Trump / D. Delli Gatti, D. Massaro. - In: OSSERVATORIO MONETARIO. - ISSN 1592-5684. - 2025:3(2025 Dec), pp. 28-40.
Le prospettive dell’economia americana nell’era di Trump
D. MassaroUltimo
2025
Abstract
I principali fattori di cambiamento congiunturale negli USA sono (a) le “signature policies” che caratterizzano la seconda amministrazione Trump (i dazi, il Big Beautiful Bill, il blocco dell’immigrazione), (b) la politica monetaria – che potrebbe rientrare anch’essa nell’orbita di Trump con la nomina del nuovo Presidente della Fed a maggio 2026 – e infine (c) la rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale che spinge verso l’alto i corsi azionari delle Tech companies e alimenta gli investimenti delle imprese in software e data-center. • Gli andamenti correnti di inflazione e tasso di disoccupazione vanno nella direzione attesa: il tasso di inflazione è risalito al 3% e il tasso di disoccupazione è aumentato di qualche decimale. Finora però non si è manifestata né una recrudescenza inflazionistica in grande stile, né una chiara direzione di marcia per il PIL corrente. • Il combinato disposto di una riduzione del PIL potenziale per effetto del blocco dell’immigrazione, dei dazi e di un incremento prospettico della domanda aggregata per effetto del BBB punta nella direzione di un aumento delle tensioni inflazionistiche nel prossimo futuro. • Fattori di mitigazione della dinamica della domanda aggregata e dell’inflazione sono, rispettivamente, il rapido calo del consumer sentiment e il calo dei prezzi del petrolio.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
OM3_2025(4)_compressed.pdf
accesso riservato
Tipologia:
Publisher's version/PDF
Licenza:
Nessuna licenza
Dimensione
455.11 kB
Formato
Adobe PDF
|
455.11 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.




