The study of the very articulated press of the Italian diaspora worldwide has finally produced, in recent years, a number of works of reference. Their approach has highlighted, in most cases, the sociohistorical and political aspects of that journalism. Our aim here is expanding this quest analyzing the interaction between, on the one hand, the impact outside the peninsula of Italian popular magazines of the 20th century, and on the other the specificities of Italian popular culture in its diasporic, immigrant, component – in so doing, trying to shed light on the meaning, precisely, of its “Italianness” and of its “modernity”. In this context, the Italian American popular slick magazine Divagando acts as a litmus test for a reassessment of immigrant culture – poised as it is between new communicative codes and content-related proposals, and loyalty to an “ethnic” interpretation of American society, analysed through the lenses of new Italian fiction and of hard-boiled photostories.

Lo studio del fiorente e variegato giornalismo della diaspora italiana può ora contare su una serie di lavori di riferimento. Incrociando questa recente produzione - perlopiù di taglio eminentemente storico-politico – con le ricerche sulla cultu- ra popolare (letteraria e non solo) dell’emigrazione italiana e con quelle sul giornalismo ad alte tirature del ventennio fra le due guerre e del periodo espansivo della ricostruzione postbellica, è possibile tratteggiare le peculiarità di una pub- blicistica diversamente italiana e moderna, ponendosi altresì alcune questioni più generali di ordine interpretativo, relative al significato di tale “italianità” e di tale “modernità”. L’analisi di un settimanale newyorkese italofono di successo come Di- vagando, ad esempio, costituisce una cartina di tornasole per un reframing della cultura dell’emigrazione italiana, fra spinte decisamente innovatrici a vari livelli comunicativi e contenu- tistici – da un lato –, e – dall’altro – “fedeltà” ad una lettura “etnica” della società d’oltreoceano, vista anche attraverso le lenti “bifocali” della nuova letteratura della penisola e del noir visualizzato.

Le riviste della diaspora italiana. Una via etnica alla modernità dei periodici? / M. Marazzi. - In: ELEPHANT & CASTLE. - ISSN 1826-6118. - 35:1(2025), pp. 213-223. [10.62336/unibg.eac.35.554]

Le riviste della diaspora italiana. Una via etnica alla modernità dei periodici?

M. Marazzi
2025

Abstract

The study of the very articulated press of the Italian diaspora worldwide has finally produced, in recent years, a number of works of reference. Their approach has highlighted, in most cases, the sociohistorical and political aspects of that journalism. Our aim here is expanding this quest analyzing the interaction between, on the one hand, the impact outside the peninsula of Italian popular magazines of the 20th century, and on the other the specificities of Italian popular culture in its diasporic, immigrant, component – in so doing, trying to shed light on the meaning, precisely, of its “Italianness” and of its “modernity”. In this context, the Italian American popular slick magazine Divagando acts as a litmus test for a reassessment of immigrant culture – poised as it is between new communicative codes and content-related proposals, and loyalty to an “ethnic” interpretation of American society, analysed through the lenses of new Italian fiction and of hard-boiled photostories.
Lo studio del fiorente e variegato giornalismo della diaspora italiana può ora contare su una serie di lavori di riferimento. Incrociando questa recente produzione - perlopiù di taglio eminentemente storico-politico – con le ricerche sulla cultu- ra popolare (letteraria e non solo) dell’emigrazione italiana e con quelle sul giornalismo ad alte tirature del ventennio fra le due guerre e del periodo espansivo della ricostruzione postbellica, è possibile tratteggiare le peculiarità di una pub- blicistica diversamente italiana e moderna, ponendosi altresì alcune questioni più generali di ordine interpretativo, relative al significato di tale “italianità” e di tale “modernità”. L’analisi di un settimanale newyorkese italofono di successo come Di- vagando, ad esempio, costituisce una cartina di tornasole per un reframing della cultura dell’emigrazione italiana, fra spinte decisamente innovatrici a vari livelli comunicativi e contenu- tistici – da un lato –, e – dall’altro – “fedeltà” ad una lettura “etnica” della società d’oltreoceano, vista anche attraverso le lenti “bifocali” della nuova letteratura della penisola e del noir visualizzato.
Italian Journalismo of the Diaspora; Italian-American Cultural Journalism; Divagando; Serial Fiction; Fotocrimine
Settore ITAL-01/A - Letteratura italiana
Settore LICO-01/A - Letteratura italiana contemporanea
Settore COMP-01/A - Critica letteraria e letterature comparate
2025
https://elephantandcastle.unibg.it/index.php/eac/article/view/554
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