Negli ultimi anni, la rete si è imposta come uno spazio centrale nelle dinamiche del sistema letterario. Accanto a piattaforme dedicate ai libri, come Goodreads, anche i social media generalisti hanno acquisito un ruolo rilevante. Questi ambienti non solo hanno aperto nuove possibilità di sperimentazione letteraria – si pensi all’Instapoetry o alla Twitter Fiction – ma si sono affermati come strumenti fondamentali per veicolare il discorso “critico” sulla letteratura. Grazie alle capacità aggregative dei social, gli appassionati di lettura hanno dato vita a comunità letterarie come BookTube e Bookstagram. Tuttavia, nessuna di queste ha avuto un impatto pari a quello di BookTok, la comunità letteraria di TikTok, che ha agito sul sistema letterario e editoriale, influenzando vendite e tendenze e rimodellando linguaggi e percezioni dei lettori. Questo intervento si propone di esplorare le specifiche modalità con cui TikTok ha consolidato una forma peculiare di neointermediazione critica letteraria, offrendo una chiave di lettura del fenomeno. In primo luogo, verranno analizzate le caratteristiche distintive di questo “ipersocial” (Surace, Marino 2023) che ne hanno determinato il successo. Successivamente, sarà proposta una categorizzazione di massima dei contenuti di BookTok, con particolare attenzione al ruolo dei booktoker intesi come intramediatori (Jaakkola 2022). Attraverso esempi concreti, l’analisi si concentrerà sui video che evidenziano la centralità delle emozioni nella fruizione letteraria. La loro rilevanza nei discorsi critici online è stata già sottolineata da diversi studi (cfr. Driscoll, Rehberg Sedo 2019); nel contesto di TikTok, tuttavia, esse emergono in forme peculiari grazie all’uso performativo dell’esperienza corporea. A partire da questa osservazione e dal riconoscimento del ruolo intersoggettivo del corpo e delle emozioni, si propone di interpretare BookTok nei termini delle “comunità emozionali” teorizzate da Barbara Rosenwein, esplorando come queste dinamiche influenzino gusti, successi editoriali e criteri di valore letterario dei lettori italiani inseriti in un contesto globale e digitale.

Se ci fanno piangere, ci piacciono. Gusto letterario e comunità emozionali su BookTok / M. Tognini. ((Intervento presentato al convegno SIS Themed Conference, Italian Studies at the Digital Turn. Practice, Methods, Interdisciplinarity : 23-24 june tenutosi a Leeds nel 2025.

Se ci fanno piangere, ci piacciono. Gusto letterario e comunità emozionali su BookTok

M. Tognini
2025

Abstract

Negli ultimi anni, la rete si è imposta come uno spazio centrale nelle dinamiche del sistema letterario. Accanto a piattaforme dedicate ai libri, come Goodreads, anche i social media generalisti hanno acquisito un ruolo rilevante. Questi ambienti non solo hanno aperto nuove possibilità di sperimentazione letteraria – si pensi all’Instapoetry o alla Twitter Fiction – ma si sono affermati come strumenti fondamentali per veicolare il discorso “critico” sulla letteratura. Grazie alle capacità aggregative dei social, gli appassionati di lettura hanno dato vita a comunità letterarie come BookTube e Bookstagram. Tuttavia, nessuna di queste ha avuto un impatto pari a quello di BookTok, la comunità letteraria di TikTok, che ha agito sul sistema letterario e editoriale, influenzando vendite e tendenze e rimodellando linguaggi e percezioni dei lettori. Questo intervento si propone di esplorare le specifiche modalità con cui TikTok ha consolidato una forma peculiare di neointermediazione critica letteraria, offrendo una chiave di lettura del fenomeno. In primo luogo, verranno analizzate le caratteristiche distintive di questo “ipersocial” (Surace, Marino 2023) che ne hanno determinato il successo. Successivamente, sarà proposta una categorizzazione di massima dei contenuti di BookTok, con particolare attenzione al ruolo dei booktoker intesi come intramediatori (Jaakkola 2022). Attraverso esempi concreti, l’analisi si concentrerà sui video che evidenziano la centralità delle emozioni nella fruizione letteraria. La loro rilevanza nei discorsi critici online è stata già sottolineata da diversi studi (cfr. Driscoll, Rehberg Sedo 2019); nel contesto di TikTok, tuttavia, esse emergono in forme peculiari grazie all’uso performativo dell’esperienza corporea. A partire da questa osservazione e dal riconoscimento del ruolo intersoggettivo del corpo e delle emozioni, si propone di interpretare BookTok nei termini delle “comunità emozionali” teorizzate da Barbara Rosenwein, esplorando come queste dinamiche influenzino gusti, successi editoriali e criteri di valore letterario dei lettori italiani inseriti in un contesto globale e digitale.
23-giu-2025
Settore COMP-01/A - Critica letteraria e letterature comparate
University of Leeds
Se ci fanno piangere, ci piacciono. Gusto letterario e comunità emozionali su BookTok / M. Tognini. ((Intervento presentato al convegno SIS Themed Conference, Italian Studies at the Digital Turn. Practice, Methods, Interdisciplinarity : 23-24 june tenutosi a Leeds nel 2025.
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