Drawing upon documentation produced by the Divisione Affari generali e riservati of the Italian Ministry of the Interior (in the Central State Archive, Rome), the article revisits the period of political and social violence that emerged in Italy following the WW1. Paying attention to the archival dimension of the files, the article centers on how ministry officials interpreted these phenomena, offering reflections on the cultural and professional identity of these figures, who exercised considerable discretionary power in their actions and significantly influenced the socio-political developments of the period from 1919 to 1922.

Prendendo le mosse dalla documentazione prodotta dalla Divisione Affari generali e riservati del ministero dell’Interno, il contributo torna a riflettere sulla stagione di violenza politica e sociale dipanatasi in Italia all’indomani del primo conflitto mondiale. Con uno sguardo attento anche alla dimensione archivistica del fondo, l’attenzione si concentra sul modo in cui i funzionari del ministero interpretarono tali fenomeni, proponendo alcune riflessioni sull’identità culturale e professionale di queste figure che godevano di ampia discrezionalità di azione e i cui atteggiamenti contribuirono a determinare le evoluzioni socio-politiche del quadriennio 1919-1922.

Violenza politica e conflittualità sociale del primo dopoguerra nelle carte della Direzione generale pubblica sicurezza / S. Trovalusci, L. Pera. - In: PASSATO E PRESENTE. - ISSN 1120-0650. - XLIII:125(2025 Jun), pp. 171-187. [10.3280/PASS2025-125009]

Violenza politica e conflittualità sociale del primo dopoguerra nelle carte della Direzione generale pubblica sicurezza

S. Trovalusci
Primo
;
2025

Abstract

Drawing upon documentation produced by the Divisione Affari generali e riservati of the Italian Ministry of the Interior (in the Central State Archive, Rome), the article revisits the period of political and social violence that emerged in Italy following the WW1. Paying attention to the archival dimension of the files, the article centers on how ministry officials interpreted these phenomena, offering reflections on the cultural and professional identity of these figures, who exercised considerable discretionary power in their actions and significantly influenced the socio-political developments of the period from 1919 to 1922.
Prendendo le mosse dalla documentazione prodotta dalla Divisione Affari generali e riservati del ministero dell’Interno, il contributo torna a riflettere sulla stagione di violenza politica e sociale dipanatasi in Italia all’indomani del primo conflitto mondiale. Con uno sguardo attento anche alla dimensione archivistica del fondo, l’attenzione si concentra sul modo in cui i funzionari del ministero interpretarono tali fenomeni, proponendo alcune riflessioni sull’identità culturale e professionale di queste figure che godevano di ampia discrezionalità di azione e i cui atteggiamenti contribuirono a determinare le evoluzioni socio-politiche del quadriennio 1919-1922.
violenza politica; conflittualità sociale; prefetti; fascismo; Archivio Centrale dello Stato di Roma; political violence; social conflicts; prefects; fascism; Central State Archive; Rome
Settore HIST-03/A - Storia contemporanea
giu-2025
Article (author)
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