Il presente simposio nasce dalla volontà da parte degli autori di presentare una serie di contributi che circoscrivono il costrutto di occupabilità secondo differenti approcci teorici, metodologici e applicativi, accomunati da una specializzazione della stessa dimensione di employability che emerge visibilmente in ogni singolo studio. La diversa caratterizzazione del costrutto è indicativa di un’evoluzione del fattore latente di occupabilità, che da dimensione trasversale si delinea progressivamente in ambiti di specializzazione più definiti, come quelli riportati nel presente simposio, quali: il contesto sportivo, l’ambito dei professionisti dello spettacolo e le popolazioni con fragilità linguistica. La causa di questo processo di definizione è di matrice strutturale, da ricercarsi probabilmente nell’attuale condizione del mercato del lavoro e da una nuova sensibilità promossa da recenti politiche attive di inclusione. In questa analisi evolutiva del lavoro è imprescindibile considerare il ruolo delle recenti tecnologie e l’annosa questione dell’occupabilità umana in relazione allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. L’innovazione stessa è parte fondamentale delle metodologie utilizzate nei presenti contributi, i quali considerano approcci come la network analysis per esaminare empiricamente il ruolo delle competenze in relazione alla stessa occupabilità. Pertanto, ambiti, applicazioni, teorie e metodologie sono le nuove frontiere di un costrutto iconicamente confinato a una dimensione storica e ideologica che rilancia per il futuro della nostra disciplina nuovi spazi di ricerca.
Specializzazione progressiva del costrutto di occupabilità: ambiti, applicazioni, teorie e metodologie / A. Ceschi, R. Sartori, F. Tommasi. ((Intervento presentato al 19. convegno Congresso Nazionale Associazione Italiana di Psicologia Sezione per le Organizzazioni : 6-8 Settembre tenutosi a Cagliari nel 2023.
Specializzazione progressiva del costrutto di occupabilità: ambiti, applicazioni, teorie e metodologie
F. Tommasi
2023
Abstract
Il presente simposio nasce dalla volontà da parte degli autori di presentare una serie di contributi che circoscrivono il costrutto di occupabilità secondo differenti approcci teorici, metodologici e applicativi, accomunati da una specializzazione della stessa dimensione di employability che emerge visibilmente in ogni singolo studio. La diversa caratterizzazione del costrutto è indicativa di un’evoluzione del fattore latente di occupabilità, che da dimensione trasversale si delinea progressivamente in ambiti di specializzazione più definiti, come quelli riportati nel presente simposio, quali: il contesto sportivo, l’ambito dei professionisti dello spettacolo e le popolazioni con fragilità linguistica. La causa di questo processo di definizione è di matrice strutturale, da ricercarsi probabilmente nell’attuale condizione del mercato del lavoro e da una nuova sensibilità promossa da recenti politiche attive di inclusione. In questa analisi evolutiva del lavoro è imprescindibile considerare il ruolo delle recenti tecnologie e l’annosa questione dell’occupabilità umana in relazione allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. L’innovazione stessa è parte fondamentale delle metodologie utilizzate nei presenti contributi, i quali considerano approcci come la network analysis per esaminare empiricamente il ruolo delle competenze in relazione alla stessa occupabilità. Pertanto, ambiti, applicazioni, teorie e metodologie sono le nuove frontiere di un costrutto iconicamente confinato a una dimensione storica e ideologica che rilancia per il futuro della nostra disciplina nuovi spazi di ricerca.Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.




