The 2022/2023 European Delegation Law establishes the guiding principles and criteria that the Italian Government must follow to implement numerous EU Directives and Regulations, with particular focus on the principle of proportionality. This principle directs the legislator in balancing administrative and criminal sanctions, based on the nature of the protected good and the severity of the offense, favoring criminal measures as a last resort. The delegation law differentiates timelines for the issuance of legislative decrees, providing variable deadlines depending on the complexity of the European provisions and the need to introduce sanctions. Particular attention is given to cybersecurity, the presumption of innocence, and the regulation of the crypto-asset market, with specific indications to ensure proportional, effective, and deterrent sanctions. In some areas, such as the resilience of critical entities, data governance, and emission reduction, the Government can choose between administrative and criminal sanctions. In others, such as medicinal packaging or fund transfers, only administrative sanctions are envisaged. The legislation also aims to strengthen coordination between judicial and administrative authorities to ensure effective enforcement of sanctions. Finally, the legislator emphasizes the importance of avoiding sanctioning imbalances, maintaining an approach consistent with European law and respecting the principles of proportionality, effectiveness, and prevention.

La legge di delegazione europea 2022/2023 stabilisce i criteri direttivi e i principi a cui il Governo italiano deve attenersi per recepire numerose Direttive e Regolamenti dell’Unione europea, con particolare attenzione al principio di proporzionalità. Questo principio guida il legislatore nel bilanciamento tra sanzioni amministrative e penali, in base alla natura del bene tutelato e all’intensità dell’offesa, privilegiando misure penali come ultima ratio. La legge delega differenzia le tempistiche per l’emanazione dei decreti legislativi, prevedendo termini variabili in relazione alla complessità delle disposizioni europee e alla necessità di introdurre sanzioni. Viene posta particolare attenzione alla cibersicurezza, alla presunzione di innocenza, e alla regolamentazione del mercato delle cripto-attività, con indicazioni specifiche per garantire sanzioni proporzionate, effettive e dissuasive. In alcuni ambiti, come la resilienza dei soggetti critici, la governance dei dati e la riduzione delle emissioni, il Governo può scegliere tra sanzioni amministrative e penali. In altri, come l’imballaggio di medicinali o il trasferimento di fondi, si prevedono esclusivamente sanzioni amministrative. La normativa punta anche a rafforzare il coordinamento tra autorità giudiziarie e amministrative per garantire un’efficace applicazione delle sanzioni. Infine, il legislatore ribadisce l’importanza di evitare squilibri sanzionatori, mantenendo un approccio coerente con il diritto europeo e rispettando i principi di proporzionalità, effettività e prevenzione.

Brevi note sulla recente legge di delegazione europea 2022/2023 = Short notes on the recent european delegation law 2022/2023 / A. Armano. - In: CASSAZIONE PENALE. - ISSN 1125-856X. - 2024:5(2024), pp. 202.1637-202.1639.

Brevi note sulla recente legge di delegazione europea 2022/2023 = Short notes on the recent european delegation law 2022/2023

A. Armano
Primo
2024

Abstract

The 2022/2023 European Delegation Law establishes the guiding principles and criteria that the Italian Government must follow to implement numerous EU Directives and Regulations, with particular focus on the principle of proportionality. This principle directs the legislator in balancing administrative and criminal sanctions, based on the nature of the protected good and the severity of the offense, favoring criminal measures as a last resort. The delegation law differentiates timelines for the issuance of legislative decrees, providing variable deadlines depending on the complexity of the European provisions and the need to introduce sanctions. Particular attention is given to cybersecurity, the presumption of innocence, and the regulation of the crypto-asset market, with specific indications to ensure proportional, effective, and deterrent sanctions. In some areas, such as the resilience of critical entities, data governance, and emission reduction, the Government can choose between administrative and criminal sanctions. In others, such as medicinal packaging or fund transfers, only administrative sanctions are envisaged. The legislation also aims to strengthen coordination between judicial and administrative authorities to ensure effective enforcement of sanctions. Finally, the legislator emphasizes the importance of avoiding sanctioning imbalances, maintaining an approach consistent with European law and respecting the principles of proportionality, effectiveness, and prevention.
La legge di delegazione europea 2022/2023 stabilisce i criteri direttivi e i principi a cui il Governo italiano deve attenersi per recepire numerose Direttive e Regolamenti dell’Unione europea, con particolare attenzione al principio di proporzionalità. Questo principio guida il legislatore nel bilanciamento tra sanzioni amministrative e penali, in base alla natura del bene tutelato e all’intensità dell’offesa, privilegiando misure penali come ultima ratio. La legge delega differenzia le tempistiche per l’emanazione dei decreti legislativi, prevedendo termini variabili in relazione alla complessità delle disposizioni europee e alla necessità di introdurre sanzioni. Viene posta particolare attenzione alla cibersicurezza, alla presunzione di innocenza, e alla regolamentazione del mercato delle cripto-attività, con indicazioni specifiche per garantire sanzioni proporzionate, effettive e dissuasive. In alcuni ambiti, come la resilienza dei soggetti critici, la governance dei dati e la riduzione delle emissioni, il Governo può scegliere tra sanzioni amministrative e penali. In altri, come l’imballaggio di medicinali o il trasferimento di fondi, si prevedono esclusivamente sanzioni amministrative. La normativa punta anche a rafforzare il coordinamento tra autorità giudiziarie e amministrative per garantire un’efficace applicazione delle sanzioni. Infine, il legislatore ribadisce l’importanza di evitare squilibri sanzionatori, mantenendo un approccio coerente con il diritto europeo e rispettando i principi di proporzionalità, effettività e prevenzione.
Legge di delegazione europea 2022/2023; Criteri direttivi; Principio di proporzionalità; Governo; Direttive UE; Regolamenti UE; Sanzioni penali; Sanzioni amministrative; Decreti legislativi; Tempistiche; Cibersicurezza; Presunzione di innocenza; Cripto-attività; Bene tutelato; Effettività; Prevenzione speciale; Resilienza soggetti critici; Governance dei dati; Riduzione emissioni; Coordinamento autorità giudiziarie; Squilibri sanzionatori; Adattamento normativa interna; Normativa europea; Bilanciamento sanzionatorio; Ultima ratio; legge bavaglio
Settore GIUR-13/A - Diritto processuale penale
2024
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