L’evoluzione tecnologica, sviluppandosi sempre più in un mondo globalizzato con la creazione di sistemi «intelligenti», produce inevitabilmente risultati che spesso sfuggono al controllo umano. Tra questi, emergono gli effetti distorsivi degli algoritmi sulle donne, che agiscono spesso anche in maniera inconsapevole. Con l’AI Act, l’UE mira a limitare tali distorsioni attraverso una rigorosa disciplina a tutela dei diritti fondamentali. Questo contributo esplora i diversi strumenti, impliciti ed espliciti, offerti dalla nuova regolamentazione per contrastare le discriminazioni di genere.
Alla ricerca degli “anticorpi” contro le discriminazioni di genere nell’AI Act / P. Gambatesa. - In: BIOLAW JOURNAL. - ISSN 2284-4503. - 2024:! Supplemento(2024 Dec 12), pp. 253-261. [10.15168/2284-4503-3316]
Alla ricerca degli “anticorpi” contro le discriminazioni di genere nell’AI Act
P. Gambatesa
2024
Abstract
L’evoluzione tecnologica, sviluppandosi sempre più in un mondo globalizzato con la creazione di sistemi «intelligenti», produce inevitabilmente risultati che spesso sfuggono al controllo umano. Tra questi, emergono gli effetti distorsivi degli algoritmi sulle donne, che agiscono spesso anche in maniera inconsapevole. Con l’AI Act, l’UE mira a limitare tali distorsioni attraverso una rigorosa disciplina a tutela dei diritti fondamentali. Questo contributo esplora i diversi strumenti, impliciti ed espliciti, offerti dalla nuova regolamentazione per contrastare le discriminazioni di genere.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
17.Gambatesa.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Publisher's version/PDF
Dimensione
168.55 kB
Formato
Adobe PDF
|
168.55 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.




