The recent excavations in the Piazza dei Miracoli area in Pisa showed a substantial presence of numismatic finds in the late-antiquity layers, which coincide with the reoccupation phases of the domus prior to the building of the Cathedral. Belonging to this period, which corresponds to the III of the archaeological sequence (late 5th-7th century AD), 186 bronze coins were recovered: in this paper we analyze them and their archeological contexts. This analysis allowed to reflect on the possible uses as well as the time-length and dropping out of circulation of bronze denominations in this period. It should be pointed out that a substantial number of coins show a flan with no recognizable signs: this aspect and the average wear shown by the other pieces seem to indicate a more approximate minting technique and a long stay in circulation before the final immobilization. Our reading of the general data confirm what other studies founded in the northern-central Italy: even in urban contexts, a clear depletion after the early 5th century seems to follow the massive production of bronze nummi in the 4th century, even if with the presence of coins dating to the previous period still occurring in the Ostroghotic levels.

Gli scavi recentemente realizzati nell’area di Piazza dei Miracoli a Pisa hanno evidenziato una cospicua presenza di reperti numismatici nelle stratificazioni tardo-antiche, coincidenti con le fasi di rioccupazione delle domus presenti nella zona prima dell’impianto della Cattedrale. Relativamente a questo Periodo, il III della sequenza archeologica (fine V-VII secolo d.C.), sono state recuperate 186 monete in bronzo, il cui studio è qui presentato in relazione a quello dei contesti di ritrovamento. Tale analisi ha consentito di riflettere sui possibili utilizzi e uscita dalla circolazione dei nominali bronzei del periodo, oltre che sulla cronologia della durata d’uso. In un caso inoltre parrebbe rafforzare l’ipotesi del rinvenimento di un piccolo ripostiglio disperso ab antiquo. Un numero consistente di monete di queste fasi ha mostrato poi un tondello privo di segni riconoscibili: tale aspetto indicherebbe una maggiore approssimazione nella tecnica di coniazione ed una lunga permanenza in circolazione prima dell’immobilizzazione. La lettura dei dati generali sembrerebbe infine confermare quanto rilevato da altri studi per l’Italia centro-settentrionale: alla massiccia produzione di nominali enei nel IV secolo succede un’evidente rarefazione dopo gli inizi del V secolo anche nei contesti urbani, tuttavia con la presenza di moneta bronzea del periodo precedente ancora nei livelli di epoca ostrogota.

Stratigrafie tardoantiche e altomedievali da Piazza dei Miracoli (Pisa): i reperti numismatici nei contesti di rioccupazione delle domus / A. Alberti, M. Baldassarri (WORKSHOP INTERNAZIONALE DI NUMISMATICA. ATTI). - In: Numismatica e archeologia : monete, stratigrafie e contesti : dati a confronto / [a cura di] G. Pardini, N. Parise, F. Marani. - Riedizione. - Roma : Quasar, 2018. - ISBN 978-88-7140-809-5. - pp. 27-38 (( Intervento presentato al 1. convegno Workshop internazionale di numismatica tenutosi a Roma nel 2011.

Stratigrafie tardoantiche e altomedievali da Piazza dei Miracoli (Pisa): i reperti numismatici nei contesti di rioccupazione delle domus

M. Baldassarri
2018

Abstract

The recent excavations in the Piazza dei Miracoli area in Pisa showed a substantial presence of numismatic finds in the late-antiquity layers, which coincide with the reoccupation phases of the domus prior to the building of the Cathedral. Belonging to this period, which corresponds to the III of the archaeological sequence (late 5th-7th century AD), 186 bronze coins were recovered: in this paper we analyze them and their archeological contexts. This analysis allowed to reflect on the possible uses as well as the time-length and dropping out of circulation of bronze denominations in this period. It should be pointed out that a substantial number of coins show a flan with no recognizable signs: this aspect and the average wear shown by the other pieces seem to indicate a more approximate minting technique and a long stay in circulation before the final immobilization. Our reading of the general data confirm what other studies founded in the northern-central Italy: even in urban contexts, a clear depletion after the early 5th century seems to follow the massive production of bronze nummi in the 4th century, even if with the presence of coins dating to the previous period still occurring in the Ostroghotic levels.
Gli scavi recentemente realizzati nell’area di Piazza dei Miracoli a Pisa hanno evidenziato una cospicua presenza di reperti numismatici nelle stratificazioni tardo-antiche, coincidenti con le fasi di rioccupazione delle domus presenti nella zona prima dell’impianto della Cattedrale. Relativamente a questo Periodo, il III della sequenza archeologica (fine V-VII secolo d.C.), sono state recuperate 186 monete in bronzo, il cui studio è qui presentato in relazione a quello dei contesti di ritrovamento. Tale analisi ha consentito di riflettere sui possibili utilizzi e uscita dalla circolazione dei nominali bronzei del periodo, oltre che sulla cronologia della durata d’uso. In un caso inoltre parrebbe rafforzare l’ipotesi del rinvenimento di un piccolo ripostiglio disperso ab antiquo. Un numero consistente di monete di queste fasi ha mostrato poi un tondello privo di segni riconoscibili: tale aspetto indicherebbe una maggiore approssimazione nella tecnica di coniazione ed una lunga permanenza in circolazione prima dell’immobilizzazione. La lettura dei dati generali sembrerebbe infine confermare quanto rilevato da altri studi per l’Italia centro-settentrionale: alla massiccia produzione di nominali enei nel IV secolo succede un’evidente rarefazione dopo gli inizi del V secolo anche nei contesti urbani, tuttavia con la presenza di moneta bronzea del periodo precedente ancora nei livelli di epoca ostrogota.
numismatica, archeologia, numismatica contestuale; monetazione tardoantica, monetazione dei Goti; archeologia urbana
Settore ARCH-01/B - Numismatica
Settore ARCH-01/E - Archeologia cristiana, tardoantica e medievale
2018
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