La Fiorentina Accademia del Cimento (1657-1667), di ispirazione galileiana e patrocinata dalla famiglia de' Medici, condusse oltre un migliaio di esperimenti durante il suo decennio di attività. Le principali linee di ricerca sperimentale riguardavano la pneumatica (lo studio del vuoto e della pressione dell'aria) e la termologia (gli effetti del caldo e del freddo, e i fenomeni di "agghiacciamento"). L'agenda dell'Accademia includeva anche esperimenti di ottica, acustica e meccanica, spesso riuniti sotto il concetto di "matematica mista" – il termine, divenuto comune intorno al 1660, riguardava lo studio di numeri e grandezze non astratti, ma in relazione a oggetti e fenomeni fisici. Oscillazioni di pendoli e i relativi punti di equilibrio, la caduta e il rimbalzo dei corpi pesanti, le traiettorie dei proiettili, la propagazione del suono e della luce attraverso diversi mezzi sono solo alcuni esempi di esperimenti in questi campi. Il contributo offre una panoramica di tali osservazioni, condotte in un'epoca precedente alla specializzazione delle discipline scientifiche, quando i confini tra i vari ambiti della fisica non erano ancora ben definiti.

Verso i confini disciplinari: esperimenti di matematica mista all'Accademia del Cimento (1657-1667) / E. Rossi. ((Intervento presentato al 110. convegno Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica (SIF) tenutosi a Bologna nel 2024.

Verso i confini disciplinari: esperimenti di matematica mista all'Accademia del Cimento (1657-1667)

E. Rossi
2024

Abstract

La Fiorentina Accademia del Cimento (1657-1667), di ispirazione galileiana e patrocinata dalla famiglia de' Medici, condusse oltre un migliaio di esperimenti durante il suo decennio di attività. Le principali linee di ricerca sperimentale riguardavano la pneumatica (lo studio del vuoto e della pressione dell'aria) e la termologia (gli effetti del caldo e del freddo, e i fenomeni di "agghiacciamento"). L'agenda dell'Accademia includeva anche esperimenti di ottica, acustica e meccanica, spesso riuniti sotto il concetto di "matematica mista" – il termine, divenuto comune intorno al 1660, riguardava lo studio di numeri e grandezze non astratti, ma in relazione a oggetti e fenomeni fisici. Oscillazioni di pendoli e i relativi punti di equilibrio, la caduta e il rimbalzo dei corpi pesanti, le traiettorie dei proiettili, la propagazione del suono e della luce attraverso diversi mezzi sono solo alcuni esempi di esperimenti in questi campi. Il contributo offre una panoramica di tali osservazioni, condotte in un'epoca precedente alla specializzazione delle discipline scientifiche, quando i confini tra i vari ambiti della fisica non erano ancora ben definiti.
No
Italian
12-set-2024
esperimenti; matematica mista; acustica; ottica; meccanica
Settore PHYS-06/B - Didattica e storia della fisica
Settore PHIL-02/B - Storia della scienza e delle tecniche
Presentazione breve
Intervento inviato
Comitato scientifico
Pubblicazione scientifica
Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica (SIF)
Bologna
2024
110
Società Italiana di Fisica (SIF)
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Convegno nazionale
https://2024.congresso.sif.it/talk/398
manual
E. Rossi
Verso i confini disciplinari: esperimenti di matematica mista all'Accademia del Cimento (1657-1667) / E. Rossi. ((Intervento presentato al 110. convegno Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica (SIF) tenutosi a Bologna nel 2024.
Prodotti della ricerca::14 - Intervento a convegno non pubblicato
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Conference Object
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