OBIETTIVI: Lo scopo del lavoro è evidenziare gli obiettivi del trattamento ortodontico pre-chirurgico e post-chirurgico nelle asimmetrie dento-scheletriche. MATERIALI E METODI: L’indagine teleradiografica sia in proiezione postero-anteriore che in proiezione assiale conferma ed obiettiva una diagnosi di asimmetria presunta dall’indagine anamnestica e dalla valutazione clinica. Lo studio cefalometrico effettua l’esame simmetroscopico delle strutture cranio-maxillo-dentarie rendendo possibile la diagnosi differenziale, tra asimmetrie cranio basali, strutturali maxillari, mandibolari occluso-posizionale, mandibolari strutturali e dentarie, in base allo studio del craniogramma, del maxillogramma, del mandibologramma, del vertigramma. RISULTATI: Nelle asimmetrie i compensi dentali comportano una deviazione delle linee mediane dentali minori di quelle scheletriche. Se i compensi dentali alla deformità scheletrica non possono essere corretti interamente dall’ortodonzia prechirurgica l’approccio chirurgico ortognatico deve essere programmato diversamente. La decompensazione sul piano trasverso mediante estrazioni asimmetriche e mediante elastici asimmetrici deve essere effettuata soprattutto in fase prechirurgica. CONCLUSIONI: Le asimmetrie cranio facciali strutturali negli adulti spesso sono anomalie dell’apparato stomatognatico concomitanti a gravi malocclusioni scheletriche. Queste vengono corrette mediante un trattamento ortodontico-chirurgico complesso che non differisce significativamente dalla terapia ortodontica–chirurgica degli altri problemi strutturali.
Trattamento ortodontico-chirurgico delle asimmetrie cranio-facciali / U. Garagiola, G. Battaglia, V. Ghiglione. - In: DOCTOR. OS. - ISSN 1120-7140. - 18:Suppl. 9(2007), pp. 55.23-55.23. (Intervento presentato al 1. convegno EXPO di autunno : odontoiatria del III millenio tra pubblico e privato : 30 novembre -1 dicembre tenutosi a Assago nel 2007).
Trattamento ortodontico-chirurgico delle asimmetrie cranio-facciali
U. Garagiola;
2007
Abstract
OBIETTIVI: Lo scopo del lavoro è evidenziare gli obiettivi del trattamento ortodontico pre-chirurgico e post-chirurgico nelle asimmetrie dento-scheletriche. MATERIALI E METODI: L’indagine teleradiografica sia in proiezione postero-anteriore che in proiezione assiale conferma ed obiettiva una diagnosi di asimmetria presunta dall’indagine anamnestica e dalla valutazione clinica. Lo studio cefalometrico effettua l’esame simmetroscopico delle strutture cranio-maxillo-dentarie rendendo possibile la diagnosi differenziale, tra asimmetrie cranio basali, strutturali maxillari, mandibolari occluso-posizionale, mandibolari strutturali e dentarie, in base allo studio del craniogramma, del maxillogramma, del mandibologramma, del vertigramma. RISULTATI: Nelle asimmetrie i compensi dentali comportano una deviazione delle linee mediane dentali minori di quelle scheletriche. Se i compensi dentali alla deformità scheletrica non possono essere corretti interamente dall’ortodonzia prechirurgica l’approccio chirurgico ortognatico deve essere programmato diversamente. La decompensazione sul piano trasverso mediante estrazioni asimmetriche e mediante elastici asimmetrici deve essere effettuata soprattutto in fase prechirurgica. CONCLUSIONI: Le asimmetrie cranio facciali strutturali negli adulti spesso sono anomalie dell’apparato stomatognatico concomitanti a gravi malocclusioni scheletriche. Queste vengono corrette mediante un trattamento ortodontico-chirurgico complesso che non differisce significativamente dalla terapia ortodontica–chirurgica degli altri problemi strutturali.| File | Dimensione | Formato | |
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