I disordini dell’articolazione temporomandibolare (ATM) sono molto comuni nella popolazione dei subacquei, alcune casistiche riportano una prevalenza variabile tra il 24% e il 68%. La sintomatologia tipica consiste nella comparsa di dolore localizzato in corrispondenza della muscolatura masticatoria, nella zona dell’ATM e auricolare, associato a cefalea e disfunzione dell’ATM scatenata dall’utilizzo del boccaglio dello snorkel. Sono state riportate la rottura dei dispositivi standard e la facilità di perdita accidentale durante le immersioni, con conseguenti segni e sintomi della sindrome d’aspirazione di acqua salata. Il nuovo dispositivo individuale personalizzato essendo ritentivo sull’arcata superiore e in appoggio stabile sull’arcata inferiore, creando un corretto equilibrio neuromuscolare tra elevatori e abbassatori, provoca una diminuzione dell’impegno dei muscoli coinvolti, riduce lo spasmo muscolare dopo l’immersione e migliora la postura. Inoltre, diminuisce la prevalenza dei disturbi dell’articolazione temporomandibolare evidenziati utilizzando dispositivi standard. I problemi fisiopatologici relativi all’immersione subacquea sono così numerosi, vari e complessi anche in virtù del fatto che le condizioni ambientali agiscono sull’organismo per mezzo di fattori diversi e in situazioni caratterizzate da molteplici variabili.
Patologie dell’articolazione temporo-mandibolare nelle forze speciali della Marina Militare Italiana sottoposte a sforzo psicofisico : confronto tra dispositivi standard e personalizzati / U. Garagiola. ((Intervento presentato al 3. convegno Convegno medico Bruno Falcomatà : subasquei ed incursori salute e funzionalità del distretto cranio-facciale negli operatori delle Forze Speciali : 27-28 maggio tenutosi a Le Grazie (Portovenere) nel 2016.
Patologie dell’articolazione temporo-mandibolare nelle forze speciali della Marina Militare Italiana sottoposte a sforzo psicofisico : confronto tra dispositivi standard e personalizzati.
U. Garagiola
2016
Abstract
I disordini dell’articolazione temporomandibolare (ATM) sono molto comuni nella popolazione dei subacquei, alcune casistiche riportano una prevalenza variabile tra il 24% e il 68%. La sintomatologia tipica consiste nella comparsa di dolore localizzato in corrispondenza della muscolatura masticatoria, nella zona dell’ATM e auricolare, associato a cefalea e disfunzione dell’ATM scatenata dall’utilizzo del boccaglio dello snorkel. Sono state riportate la rottura dei dispositivi standard e la facilità di perdita accidentale durante le immersioni, con conseguenti segni e sintomi della sindrome d’aspirazione di acqua salata. Il nuovo dispositivo individuale personalizzato essendo ritentivo sull’arcata superiore e in appoggio stabile sull’arcata inferiore, creando un corretto equilibrio neuromuscolare tra elevatori e abbassatori, provoca una diminuzione dell’impegno dei muscoli coinvolti, riduce lo spasmo muscolare dopo l’immersione e migliora la postura. Inoltre, diminuisce la prevalenza dei disturbi dell’articolazione temporomandibolare evidenziati utilizzando dispositivi standard. I problemi fisiopatologici relativi all’immersione subacquea sono così numerosi, vari e complessi anche in virtù del fatto che le condizioni ambientali agiscono sull’organismo per mezzo di fattori diversi e in situazioni caratterizzate da molteplici variabili.Pubblicazioni consigliate
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