Con la legge n. 60 del 2023, il Parlamento ha superato l’impostazione che, nei casi di reati non procedibili d’ufficio, vincolava l’arresto e la convalida alla proposizione della querela ed è intervenuto sul giudizio direttissimo, disponendone l’instaurazione e la successiva sospensione in attesa che venga integrata la condizione di procedibilità. Il rito si è così arricchito di una nuova variante, del tutto peculiare rispetto a quelle previste dall’art. 449 c.p.p., tra soluzioni inedite sul piano sistematico e dubbi di compatibilità con i principi che animano il procedimento speciale.
La nuova tipologia di giudizio direttissimo introdotta dalla legge n. 60 del 2023 / F. Lazzarini. - In: CASSAZIONE PENALE. - ISSN 1125-856X. - 64:4(2024 Apr), pp. 1406-1416.
La nuova tipologia di giudizio direttissimo introdotta dalla legge n. 60 del 2023
F. Lazzarini
2024
Abstract
Con la legge n. 60 del 2023, il Parlamento ha superato l’impostazione che, nei casi di reati non procedibili d’ufficio, vincolava l’arresto e la convalida alla proposizione della querela ed è intervenuto sul giudizio direttissimo, disponendone l’instaurazione e la successiva sospensione in attesa che venga integrata la condizione di procedibilità. Il rito si è così arricchito di una nuova variante, del tutto peculiare rispetto a quelle previste dall’art. 449 c.p.p., tra soluzioni inedite sul piano sistematico e dubbi di compatibilità con i principi che animano il procedimento speciale.| File | Dimensione | Formato | |
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