L’intervento analizza la costruzione dell’identità artistica e personale di Kusama Yayoi, approfondendo il rapporto tra soggettività, ossessione e rappresentazione dell’infinito. Attraverso testi autobiografici, interviste e opere pittoriche, mette in luce come la ripetizione – reti, pois, ambienti immersivi – diventi strumento di autorappresentazione e rigenerazione del sé. Pur dichiarandosi estranea al femminismo, Kusama elabora una forma di resistenza individuale che riflette le tensioni di genere nel contesto giapponese.
L'identità infinita di Kusama Yayoi / C. Pallone, S. Rossatelli. ((Intervento presentato al convegno Donne e arte in Giappone Giornata internazionale della donna : 7 - 12 - 14 marzo tenutosi a Bergamo nel 2024.
L'identità infinita di Kusama Yayoi
S. RossatelliUltimo
2024
Abstract
L’intervento analizza la costruzione dell’identità artistica e personale di Kusama Yayoi, approfondendo il rapporto tra soggettività, ossessione e rappresentazione dell’infinito. Attraverso testi autobiografici, interviste e opere pittoriche, mette in luce come la ripetizione – reti, pois, ambienti immersivi – diventi strumento di autorappresentazione e rigenerazione del sé. Pur dichiarandosi estranea al femminismo, Kusama elabora una forma di resistenza individuale che riflette le tensioni di genere nel contesto giapponese.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
UniBg - Donne e arte in Giappone _01.pdf
accesso aperto
Descrizione: Locandina dell'evento
Tipologia:
Altro
Licenza:
Creative commons
Dimensione
403.61 kB
Formato
Adobe PDF
|
403.61 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.




