Le esecuzioni musicali della cappella del duomo di Udine a fine Ottocento si dimostravano ancora legate al repertorio di stampo operistico: la musica di autori come De Grassi, De Zorzi, Magagnini, Marzona, Pecile, Planis, Rampini, Giovanni Battista Tomadini, Traversari, riempiva le volte della cattedrale suscitando numerose critiche sui giornali cattolici cittadini. L’arcivescovo nel 1889 istituì una commissione diocesana che avrebbe dovuto vigilare sulla produzione musicale liturgica approvando o meno le nuove opere proposte da compositori locali e sorvegliando le esecuzioni delle musiche già in uso. Ma fu davvero efficace l’operato di questa commissione? Il nuovo orientamento musicale non fu piuttosto da ascrivere all’operato dei singoli musicisti votati alla causa ceciliana? Figure chiave in questo periodo, oltre a quella di Vittorio Franz, furono quelle di Ubaldo Placereani, (compositore, organista e divulgatore musicale), Carlo Rieppi, (prolifico compositore fortemente legato ai decreti vescovili in fatto di riforma) e Bonaventura Zanutti, maestro di cappella del duomo, (fondatore e direttore della scuola di S. Cecilia, tanto apprezzata in città), che con la loro attività sinergica contribuirono alla creazione e diffusione di un nuovo repertorio musicale riformato.

Si approva per l'esecuzione : regolamentazione del repertorio sacro in territorio udinese agli albori del Novecento / C. Scuderi (QUADERNI DEL CONSERVATORIO). - In: Candotti, Tomadini, De Santi e la riforma della musica sacra / [a cura di] F. Colussi, L. Boscolo Folegana. - Udine : Forum,, 2011. - ISBN 978-88-8420-682-4. - pp. 543-555 (( convegno Candotti, Tomadini, De Santi e la riforma della musica sacra nella seconda metà dell’Ottocento tenutosi a Venezia nel 2008.

Si approva per l'esecuzione : regolamentazione del repertorio sacro in territorio udinese agli albori del Novecento

C. Scuderi
2011

Abstract

Le esecuzioni musicali della cappella del duomo di Udine a fine Ottocento si dimostravano ancora legate al repertorio di stampo operistico: la musica di autori come De Grassi, De Zorzi, Magagnini, Marzona, Pecile, Planis, Rampini, Giovanni Battista Tomadini, Traversari, riempiva le volte della cattedrale suscitando numerose critiche sui giornali cattolici cittadini. L’arcivescovo nel 1889 istituì una commissione diocesana che avrebbe dovuto vigilare sulla produzione musicale liturgica approvando o meno le nuove opere proposte da compositori locali e sorvegliando le esecuzioni delle musiche già in uso. Ma fu davvero efficace l’operato di questa commissione? Il nuovo orientamento musicale non fu piuttosto da ascrivere all’operato dei singoli musicisti votati alla causa ceciliana? Figure chiave in questo periodo, oltre a quella di Vittorio Franz, furono quelle di Ubaldo Placereani, (compositore, organista e divulgatore musicale), Carlo Rieppi, (prolifico compositore fortemente legato ai decreti vescovili in fatto di riforma) e Bonaventura Zanutti, maestro di cappella del duomo, (fondatore e direttore della scuola di S. Cecilia, tanto apprezzata in città), che con la loro attività sinergica contribuirono alla creazione e diffusione di un nuovo repertorio musicale riformato.
No
Italian
repertorio sacro; Friuli; Novecento
Settore L-ART/07 - Musicologia e Storia della Musica
Intervento a convegno
Comitato scientifico
Ricerca di base
Pubblicazione scientifica
Candotti, Tomadini, De Santi e la riforma della musica sacra
F. Colussi, L. Boscolo Folegana
Udine
Forum,
2011
543
555
13
978-88-8420-682-4
4
Volume a diffusione nazionale
Candotti, Tomadini, De Santi e la riforma della musica sacra nella seconda metà dell’Ottocento
Venezia
2008
miur
MIUR
Aderisco
C. Scuderi
Book Part (author)
none
273
Si approva per l'esecuzione : regolamentazione del repertorio sacro in territorio udinese agli albori del Novecento / C. Scuderi (QUADERNI DEL CONSERVATORIO). - In: Candotti, Tomadini, De Santi e la riforma della musica sacra / [a cura di] F. Colussi, L. Boscolo Folegana. - Udine : Forum,, 2011. - ISBN 978-88-8420-682-4. - pp. 543-555 (( convegno Candotti, Tomadini, De Santi e la riforma della musica sacra nella seconda metà dell’Ottocento tenutosi a Venezia nel 2008.
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1
Prodotti della ricerca::03 - Contributo in volume
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