L’intervento intende analizzare il complesso meccanismo di spoliazione e di esproprio dei beni industriali e commerciali ebraici nelle province di Milano e Varese tra il 1943 e il 1945. Attraverso lo studio di singoli casi di esproprio si propone di approfondire la comprensione delle modalità persecutorie che colpirono gli ebrei italiani, ricostruire l’attività delle amministrazioni civili e militari all’interno dei procedimenti di sequestro e confisca dei beni ebraici e di delineare l’interesse della popolazione non ebraica nei confronti del patrimonio ebraico. L’intervento, inoltre, dedica una particolare attenzione alle modalità di gestione ed attuazione della normativa antiebraica per i beni industriali e commerciali da parte dell’Egeli (Ente Gestione Liquidazione Immobiliare), l’ente che fu preposto alla gestione burocratica delle confische, e al Credito fondiario della Cariplo di Milano, l’istituto di credito delegato alla gestione dei beni per l’intera Lombardia.
La spoliazione e l’esproprio dei beni ebraici nelle province di Milano e Varese, tra il 1943 e il 1945 / S. Colacicco. ((Intervento presentato al 1. convegno Apparati e centri di potere nella Repubblica sociale italiana: politiche e conflitti tenutosi a Forlì nel 2023.
La spoliazione e l’esproprio dei beni ebraici nelle province di Milano e Varese, tra il 1943 e il 1945
S. Colacicco
2023
Abstract
L’intervento intende analizzare il complesso meccanismo di spoliazione e di esproprio dei beni industriali e commerciali ebraici nelle province di Milano e Varese tra il 1943 e il 1945. Attraverso lo studio di singoli casi di esproprio si propone di approfondire la comprensione delle modalità persecutorie che colpirono gli ebrei italiani, ricostruire l’attività delle amministrazioni civili e militari all’interno dei procedimenti di sequestro e confisca dei beni ebraici e di delineare l’interesse della popolazione non ebraica nei confronti del patrimonio ebraico. L’intervento, inoltre, dedica una particolare attenzione alle modalità di gestione ed attuazione della normativa antiebraica per i beni industriali e commerciali da parte dell’Egeli (Ente Gestione Liquidazione Immobiliare), l’ente che fu preposto alla gestione burocratica delle confische, e al Credito fondiario della Cariplo di Milano, l’istituto di credito delegato alla gestione dei beni per l’intera Lombardia.Pubblicazioni consigliate
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