La sindrome di Pendred è un disordine genetico recessivo caratterizzato da sordità neurosensoriale, gozzo e difetti nell’organificazione dello iodio. Tale sindrome è causata da mutazioni del gene PDS che codifica per un trasportatore anionico (Pendrina) espresso nella tiroide, nell’orecchio interno e nel rene. Nella tiroide la Pendrina si localizza sulla superficie apicale delle cellule follicolari, dove regola il trasporto di iodio dal citoplasma alla colloide. La Sindrome di Pendred presenta un’ estrema variabilità inter- ed intrafamiliare in termini di gravità dei sintomi ed età di insorgenza. In particolare le disfunzioni tiroidee sono presenti solo nel 50% circa dei pazienti e variano da un leggero aumento del volume della ghiandola alla presenza di gozzo di notevoli dimensioni. Tale variabilità è probabilmente dovuta all’interazione tra fattori genetici e ambientali, quali l’apporto di iodio. In questo studio abbiamo valutato l’effetto di una dieta carente di iodio sul fenotipo tiroideo di topi knock-out per la Pendrina (PDS -/-). I topi PDS -/- sviluppano nel corso della prime settimane di vita alterazioni a carico dell’orecchio interno tipiche della sindrome di Pendred , ma la funzione tiroidea è riportata essere nella norma. Tuttavia è da considerare il fatto che tali studi sono stati condotti su animali alimentati con un mangime ad alto contenuto di iodio mentre non è stata finora valutata la funzionalità tiroidea in presenza di insufficiente apporto di iodio. Per chiarire questo aspetto abbiamo mantenuto una colonia di topi con diverso genotipo (PDS +/+; PDS +/-; PDS -/-) suddivisa in due gruppi di trattamento: gruppo sperimentale (S, n=21) e gruppo controllo (C, n=22). Il gruppo S è stato sottoposto ad alimentazione controllata con mangime semisintetico a basso contenuto di iodio e l’aggiunta di una dose minima di ioduro nell’acqua (KI 2ng/ml). Il gruppo C ha ricevuto invece una dieta normale, tipicamente ad elevato contenuto di iodio. Tutti gli animali sono stati genotipizzati ed è stato eseguito un prelievo di sangue a 6 mesi per la valutazione della funzionalità tiroidea tramite dosaggio di TSH e TT4 mediante RIA. I valori di TSH non rivelano differenze significative tra i vari gruppi. In particolare non sembrano influenzati né dal genotipo, né dall’apporto di iodio (PDS -/- gruppo S: 203,7 +/- 14,09 ng/ml; PDS -/- gruppo C: 217,1 +/- 18,86 ng/ml). Non sono state osservate differenze significative anche per quanto riguarda i valori di TT4 (PDS -/- gruppo S: 55,57 +/- 12,75 nmol/L; PDS-/- gruppo C : 74,03 +/- 7,54 nmol/L). Sulla base di questi dati è possibile concludere che una dieta carente di iodio non sembra influenzare in maniera rilevante il fenotipo tiroideo di topi PDS -/-. È pertanto ipotizzabile che nel topo esistano altri sistemi di trasporto in grado di compensare la mancanza della Pendrina. Studi futuri sono necessari per identificare ulteriori meccanismi di trasporto apicale dello iodio e chiarire le eventuali differenze presenti tra la patologia umana e il modello murino.

Effetto di una dieta carente di iodio sulla funzione tiroidea in topi knock out per il gene della pendrina / P. Porazzi, D. Calebiro, M. Bonomi, S. Lisi, M. Marinò, A.F. Parlow, G. Bottà, L. Persani. ((Intervento presentato al 26. convegno Giornate italiane della tiroide tenutosi a Aosta nel 2008.

Effetto di una dieta carente di iodio sulla funzione tiroidea in topi knock out per il gene della pendrina

P. Porazzi;D. Calebiro;M. Bonomi;L. Persani
2008-12

Abstract

La sindrome di Pendred è un disordine genetico recessivo caratterizzato da sordità neurosensoriale, gozzo e difetti nell’organificazione dello iodio. Tale sindrome è causata da mutazioni del gene PDS che codifica per un trasportatore anionico (Pendrina) espresso nella tiroide, nell’orecchio interno e nel rene. Nella tiroide la Pendrina si localizza sulla superficie apicale delle cellule follicolari, dove regola il trasporto di iodio dal citoplasma alla colloide. La Sindrome di Pendred presenta un’ estrema variabilità inter- ed intrafamiliare in termini di gravità dei sintomi ed età di insorgenza. In particolare le disfunzioni tiroidee sono presenti solo nel 50% circa dei pazienti e variano da un leggero aumento del volume della ghiandola alla presenza di gozzo di notevoli dimensioni. Tale variabilità è probabilmente dovuta all’interazione tra fattori genetici e ambientali, quali l’apporto di iodio. In questo studio abbiamo valutato l’effetto di una dieta carente di iodio sul fenotipo tiroideo di topi knock-out per la Pendrina (PDS -/-). I topi PDS -/- sviluppano nel corso della prime settimane di vita alterazioni a carico dell’orecchio interno tipiche della sindrome di Pendred , ma la funzione tiroidea è riportata essere nella norma. Tuttavia è da considerare il fatto che tali studi sono stati condotti su animali alimentati con un mangime ad alto contenuto di iodio mentre non è stata finora valutata la funzionalità tiroidea in presenza di insufficiente apporto di iodio. Per chiarire questo aspetto abbiamo mantenuto una colonia di topi con diverso genotipo (PDS +/+; PDS +/-; PDS -/-) suddivisa in due gruppi di trattamento: gruppo sperimentale (S, n=21) e gruppo controllo (C, n=22). Il gruppo S è stato sottoposto ad alimentazione controllata con mangime semisintetico a basso contenuto di iodio e l’aggiunta di una dose minima di ioduro nell’acqua (KI 2ng/ml). Il gruppo C ha ricevuto invece una dieta normale, tipicamente ad elevato contenuto di iodio. Tutti gli animali sono stati genotipizzati ed è stato eseguito un prelievo di sangue a 6 mesi per la valutazione della funzionalità tiroidea tramite dosaggio di TSH e TT4 mediante RIA. I valori di TSH non rivelano differenze significative tra i vari gruppi. In particolare non sembrano influenzati né dal genotipo, né dall’apporto di iodio (PDS -/- gruppo S: 203,7 +/- 14,09 ng/ml; PDS -/- gruppo C: 217,1 +/- 18,86 ng/ml). Non sono state osservate differenze significative anche per quanto riguarda i valori di TT4 (PDS -/- gruppo S: 55,57 +/- 12,75 nmol/L; PDS-/- gruppo C : 74,03 +/- 7,54 nmol/L). Sulla base di questi dati è possibile concludere che una dieta carente di iodio non sembra influenzare in maniera rilevante il fenotipo tiroideo di topi PDS -/-. È pertanto ipotizzabile che nel topo esistano altri sistemi di trasporto in grado di compensare la mancanza della Pendrina. Studi futuri sono necessari per identificare ulteriori meccanismi di trasporto apicale dello iodio e chiarire le eventuali differenze presenti tra la patologia umana e il modello murino.
Settore MED/13 - Endocrinologia
Associazione italiana della tiroide
Effetto di una dieta carente di iodio sulla funzione tiroidea in topi knock out per il gene della pendrina / P. Porazzi, D. Calebiro, M. Bonomi, S. Lisi, M. Marinò, A.F. Parlow, G. Bottà, L. Persani. ((Intervento presentato al 26. convegno Giornate italiane della tiroide tenutosi a Aosta nel 2008.
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