Al fine di confrontare il livello di benessere delle bovine da latte in differenti sistemi stabulativi e gestionali nei sistemi zootecnici alpini, è stata condotta un’indagine nella provincia di Sondrio comprendente 23 stalle: 12 a stabulazione libera (4 con alpeggio, 8 senza alpeggio) e 11 a stabulazione fissa (5 con alpeggio, 6 senza alpeggio). Le mandrie prese in esame erano composte principalmente da Bruna, Pezzata Rossa Italiana e Frisona Italiana. Le stalle che non praticano l’alpeggio sono state visitate una volta durante un anno, quelle che lo praticano due volte (alla fine del periodo di fondovalle e all’inizio del periodo di fondovalle, subito dopo il rientro dai pascoli di alta quota). In linea con le indicazioni del Welfare Quality ®, che enfatizza il ruolo delle variabili “animal-based”, sono stati analizzati 10 parametri diretti sugli animali: Avoidance Distance at the Feeding Rack (ADF), Presenza di soggetti “troppo magri” (BCS = 0), Scoli nasali, Aree alopeciche, Lesioni o tumefazioni, Conformità degli unghioni, Zoppie, “Spalle aperte”, Movimento di alzata/coricamento e Postura di decubito in cuccetta. L’analisi delle componenti principali (PCA) ha evidenziato alcune differenze nelle problematiche legate al benessere animale, in funzione della stabulazione e dell’alpeggio. In particolar modo, nella stabulazione fissa si osservano principalmente problematiche legate alla struttura della stalla, mentre nella stabulazione libera è penalizzato il rapporto uomo-animale. La pratica dell’alpeggio evidenzia problematiche legate alle condizioni nutrizionali, mentre gli animali non condotti in alpeggio hanno uno stato generale di salute peggiore. Queste differenze sono presenti solo nei soggetti appena rientrati dall’alpeggio. In conclusione, la stabulazione fissa sembra presentare le maggiori problematiche che possono inficiare il benessere delle bovine allevate nei sistemi zootecnici alpini; tuttavia, anche le stalle a stabulazione libera non sembrano completamente esenti da problemi. La pratica dell’alpeggio sembra, invece, positiva, ma solo limitatamente al periodo appena successivo al rientro in stalla.

Il benessere della bovina da latte nei sistemi zootecnici alpini : confronto tra differenti tipologie di stabulazione e gestione / M. Battini, E. Andreoli, S. Mattiello - In: Zootecnia e montagna : quali strategie per il futuro? / [a cura di] S. Bovolenta. - Trento : Nuove Arti Grafiche, 2010. - ISBN 978-88-89222-07-2. - pp. 169-182 (( Intervento presentato al 8. convegno Zootecnia e montagna : quali strategie per il futuro? tenutosi a Bolzano nel 2010.

Il benessere della bovina da latte nei sistemi zootecnici alpini : confronto tra differenti tipologie di stabulazione e gestione

M. Battini
Primo
;
E. Andreoli
Secondo
;
S. Mattiello
Ultimo
2010

Abstract

Al fine di confrontare il livello di benessere delle bovine da latte in differenti sistemi stabulativi e gestionali nei sistemi zootecnici alpini, è stata condotta un’indagine nella provincia di Sondrio comprendente 23 stalle: 12 a stabulazione libera (4 con alpeggio, 8 senza alpeggio) e 11 a stabulazione fissa (5 con alpeggio, 6 senza alpeggio). Le mandrie prese in esame erano composte principalmente da Bruna, Pezzata Rossa Italiana e Frisona Italiana. Le stalle che non praticano l’alpeggio sono state visitate una volta durante un anno, quelle che lo praticano due volte (alla fine del periodo di fondovalle e all’inizio del periodo di fondovalle, subito dopo il rientro dai pascoli di alta quota). In linea con le indicazioni del Welfare Quality ®, che enfatizza il ruolo delle variabili “animal-based”, sono stati analizzati 10 parametri diretti sugli animali: Avoidance Distance at the Feeding Rack (ADF), Presenza di soggetti “troppo magri” (BCS = 0), Scoli nasali, Aree alopeciche, Lesioni o tumefazioni, Conformità degli unghioni, Zoppie, “Spalle aperte”, Movimento di alzata/coricamento e Postura di decubito in cuccetta. L’analisi delle componenti principali (PCA) ha evidenziato alcune differenze nelle problematiche legate al benessere animale, in funzione della stabulazione e dell’alpeggio. In particolar modo, nella stabulazione fissa si osservano principalmente problematiche legate alla struttura della stalla, mentre nella stabulazione libera è penalizzato il rapporto uomo-animale. La pratica dell’alpeggio evidenzia problematiche legate alle condizioni nutrizionali, mentre gli animali non condotti in alpeggio hanno uno stato generale di salute peggiore. Queste differenze sono presenti solo nei soggetti appena rientrati dall’alpeggio. In conclusione, la stabulazione fissa sembra presentare le maggiori problematiche che possono inficiare il benessere delle bovine allevate nei sistemi zootecnici alpini; tuttavia, anche le stalle a stabulazione libera non sembrano completamente esenti da problemi. La pratica dell’alpeggio sembra, invece, positiva, ma solo limitatamente al periodo appena successivo al rientro in stalla.
Settore AGR/19 - Zootecnica Speciale
Società per lo Studio e la Valorizzazione dei Sistemi Zootecnici Alpini (SoZooAlp)
Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige
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